Claris FileMaker Pro è disponibile per il download per le nuove installazioni e per gli aggiornamenti delle versioni principali dalla propria pagina di download della versione elettronica del software (ESD) o dalla Claris Customer Console. Aggiornamenti delle versioni minori sono disponibili in FileMaker Pro (Aiuto > Controllo aggiornamenti) o dalla pagina Aggiornamenti. (A partire da FileMaker Pro 2025, gli aggiornamenti delle versioni principali sono disponibili anche tramite Controllo aggiornamenti, se si dispone di una licenza idonea). Per ulteriori informazioni, vedere la Guida all'installazione di FileMaker Pro.
FileMaker Pro 2026
Importante Se ci si connette a un host su cui è in esecuzione FileMaker Server 2024 (versione 21) o precedente, aspettare ad eseguire l'upgrade a FileMaker Pro 2026 fino a quando anche l'host non viene aggiornato. Se non si è sicuri, rivolgersi al proprio reparto IT, all'amministratore del server o allo sviluppatore dell'app. Per le versioni di host supportate, vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2026.
Nuove funzioni e miglioramenti
Numero di versione
In FileMaker 2026, il numero di versione principale è stato portato a 26 per corrispondere all'anno. Anche l'icona dell'app è stata aggiornata in modo da includere lo stesso numero.
Intelligenza artificiale
Nuove istruzioni di script di AI:
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Inserisci didascalia immagine: invia un'immagine a un modello di didascalie immagine e inserisce la didascalia restituita in un campo o in una variabile.
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Inserisci didascalie immagine nel gruppo trovato: per ogni record del gruppo trovato, invia un'immagine da un campo di origine a un modello di didascalie immagine e inserisce la didascalia restituita in un campo di destinazione.
Miglioramenti delle istruzioni di script di AI:
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L'istruzione di script Genera risposta dal modello ora comprende l'opzione Includi chiamate strumenti e risultati strumenti per includere maggiori informazioni nella cronologia dei messaggi salvati.
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Le istruzioni di script Inserisci Embedding ed Esegui ricerca semantica ora includono un'opzione Parametri che consente di trasmettere al modello di AI parametri specifici del fornitore come
dimensione. L'opzione Parametri dell'istruzione di script Inserisci Embedding nel gruppo trovato aggiunge il supporto di parametri specifici del fornitore al supporto dei parametri specifici di FileMaker esistente. -
Le istruzioni di script Inserisci Embedding e Inserisci Embedding nel gruppo trovato e la funzione GetEmbedding ora supportano l'embedding di immagini con il fornitore di modelli Cohere. Vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2026.
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Nell'opzione Parametri per queste istruzioni di script ora è possibile impostare un valore per la chiave
CURLOPT_TIMEOUTche imposta il tempo massimo di completamento della richiesta al modello di AI (in secondi): Genera risposta dal modello, Esegui ricerca SQL per linguaggio naturale, Esegui ricerca per linguaggio naturale e Esegui azione RAG. -
Ora l'istruzione di script Esegui azione RAG:
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Restituisce l'ID documento assegnato a un documento di testo o PDF quando viene aggiunto a uno spazio RAG. È possibile memorizzare questo ID in modo da poterlo utilizzare quando il documento verrà rimosso, senza che sia necessario analizzare i risultati della funzione GetRAGSpaceInfo per trovarlo.
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Supporta i valori opzionali per richiesta per Soglia di similarità e Numero dei primi risultati nell'opzione Parametri, consentendo a questi valori di essere impostati dinamicamente per singole richieste, anziché basarsi esclusivamente sulle impostazioni server globali.
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Consente di configurare la dimensione del blocco utilizzata per ogni documento quando si aggiunge contenuto a uno spazio RAG utilizzando la nuova opzione Token per blocco di testo. Ciò consente di impostare una dimensione del blocco appropriata in base al tipo di contenuto o alla lingua, piuttosto che basarsi su un unico valore fisso.
Per ulteriori miglioramenti RAG in Claris AI Model Server, vedere le Note sulla release di FileMaker Server.
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Miglioramenti dell'AI:
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Ora Google Gemini è supportato come fornitore di modelli di AI per le operazioni di generazione ed embedding di testo, specificando un account nell'istruzione di script Configura account AI. Per i modelli raccomandati, vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2026.
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La nuova annotazione campo consente di descrivere un campo in modo specifico per un modello di AI, senza interferire con i commenti di campo esistenti. Questa descrizione viene inviata a un modello di AI quando si utilizzano istruzioni di script come Esegui ricerca SQL per linguaggio naturale e Esegui ricerca per linguaggio naturale. Per impostare un'annotazione di campo, nella finestra di dialogo Opzioni avanzate per il campo, inserire una descrizione per Aggiungi annotazione in Data Definition Language (DDL). Vedere Definizione delle opzioni campo avanzate.
Istruzioni di script
Nuove istruzioni di script:
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Elimina cookie Visualizzatore Web: elimina immediatamente tutti i cookie del Visualizzatore Web utilizzati nel client FileMaker. Ciò consente agli sviluppatori di garantire che le informazioni sulla sessione di un utente non siano accessibili agli utenti successivi sullo stesso dispositivo.
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Configura dati persistenti: imposta o elimina una voce nell'archivio dati persistente.
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Le nuove istruzioni di script PDF consentono di creare flussi di lavoro che combinano dati e pagine provenienti da più origini in documenti PDF:
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Crea PDF: crea un file PDF vuoto in memoria. Aggiungere pagine utilizzando istruzioni di script come Accoda PDF, quindi chiudere e salvare il file utilizzando l'istruzione di script Chiudi PDF.
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Apri PDF: apre un file PDF. Aggiungere pagine utilizzando istruzioni di script come Accoda PDF, quindi chiudere e salvare il file utilizzando l'istruzione di script Chiudi PDF.
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Accoda PDF: accoda pagine PDF al file aperto mediante l'istruzione di script Apri PDF o creato mediante l'istruzione di script Crea PDF.
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Chiudi PDF: chiude e salva il file PDF aperto in un percorso file, una variabile o un campo Contenitore.
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Annulla PDF: chiude il PDF aperto in memoria senza salvarlo.
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Stampa PDF: stampa un file PDF dal percorso file, campo Contenitore o variabile specificati.
Queste istruzioni di script vengono visualizzate nella categoria "File PDF" dell'Area di lavoro script.
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Miglioramenti delle istruzioni di script:
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L'istruzione di script Salva record come PDF ora include l'opzione Salva su, che consente di salvare il PDF in un percorso di file, un campo Contenitore, una variabile o aggiungerlo al file PDF attualmente aperto. Questa istruzione di script ora appare nella categoria "File PDF" dell'Area di lavoro script.
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L'istruzione di script Esporta contenuto campo ora è supportata negli script eseguiti da FileMaker Server, FileMaker Data API e OData API.
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macOS: l'istruzione di script Ottieni percorso cartella ora utilizza il valore dell'opzione Titolo finestra quando viene visualizzata la finestra di dialogo di selezione delle cartelle.
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Le opzioni codice a barre e fotocamera dell'istruzione di script Inserisci da dispositivo ora includono un'impostazione Flash con valori On, Off e Auto quando viene selezionata la fotocamera posteriore, che consentono di controllare il flash del dispositivo per l'uso in ambienti con illuminazione scarsa.
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Per l'istruzione di script Inserisci da URL:
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L'opzione cURL
--proxy-negotiateora abilita la negoziazione dell'autenticazione proxy (SPNEGO) per gli ambienti che lo richiedono. -
L'opzione
--proxy-ntlmora abilita l'autenticazione proxy NTLM per gli ambienti che lo richiedono quando ci si collega a servizi esterni. -
Quando si recupera una risposta con un tipo MIME
application/jsone si memorizza il risultato in una variabile, il JSON ora viene analizzato e memorizzato automaticamente nella cache, migliorando le prestazioni delle operazioni JSON successive su quella variabile.
Vedere Inserisci da URL.
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L'istruzione di script Nuovo accesso ora include un'opzione per specificare l'origine dati esterna con cui ripetere l'autenticazione, rendendo possibile riattivare la finestra di dialogo di accesso per un file correlato senza chiudere e riaprire tutti i file in un'app personalizzata con più file.
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L'istruzione di script Salva copia come XML include le stesse nuove opzioni della finestra di dialogo Salva copia come XML:
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Salva i dati binari di ogni oggetto del formato sotto il rispettivo nodo memorizza i dati binari di ogni oggetto del formato (ad esempio, un'immagine) sotto il nodo dell'oggetto del formato nel file XML.
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Specifica opzioni come JSON consente di specificare la maggior parte delle opzioni per questa istruzione di script come oggetto JSON, rendendo più facile configurare questa istruzione di script con i calcoli. È possibile specificare quali cataloghi includere, se includere dettagli per gli strumenti di analisi, se creare un file XML separato per ogni catalogo e se salvare i dati binari dell'oggetto sotto il rispettivo nodo.
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Le istruzioni di script Seleziona finestra, Chiudi finestra, Sposta/Ridimensiona finestra e Imposta titolo finestra ora supportano la selezione di una finestra tramite IDUU, rendendo possibile identificare in modo univoco una finestra anche in presenza di più finestre con lo stesso nome o se il nome della finestra è cambiato. È possibile utilizzare la nuova funzione Get ( IDUUFinestra ) per ottenere l'IDUU della finestra attualmente attiva.
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L'istruzione di script Imposta livello di zoom ora ha un'opzione Personalizzato che consente di specificare una percentuale di zoom all'interno dell'intervallo disponibile piuttosto che doversi limitare a livelli predefiniti.
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L'istruzione di script Mostra finestra personalizz. ora:
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Consente di specificare le dimensioni e la posizione della finestra di dialogo.
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Visualizza una barra di scorrimento quando il contenuto del messaggio supera l'area visibile della finestra di dialogo.
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Quando si utilizzano le istruzioni di script Importa record o Esegui SQL, le credenziali dell'origine dati ODBC ora possono essere specificate con un calcolo.
Funzioni
Nuove funzioni:
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AnnotazioneCampo: restituisce l'annotazione del campo specificato utilizzata in Data Definition Language (DDL). È il valore impostato per il campo nella finestra di dialogo Opzioni avanzate per il campo.
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CommentoTabellaBase: restituisce il commento della tabella base specificata come impostato nella finestra di dialogo Gestisci database.
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NomiVisualizzazioneCampo: restituisce i nomi visualizzati per un campo come dati JSON. È il valore impostato per il campo nella finestra di dialogo Opzioni avanzate per il campo. Se si impostano coppie chiave-valore personalizzate in quella finestra di dialogo, utilizzare questa funzione per leggerle.
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Get ( StatoAccessoGuidato ): in FileMaker Go, restituisce 1 (vero) se Accesso guidato è attivato; altrimenti, restituisce 0 (falso). Se si imposta FileMaker Go come l'unica app che ha il file aperto (ad esempio, per funzionare in modalità Kiosk), utilizzare questa funzione per rilevare quello stato.
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GetDatiPersistenti: restituisce il valore dei dati persistenti specificato in base al nome e all'ID istanza. Questi valori vengono memorizzati dall'istruzione di script Configura dati persistenti nell'archivio dati persistente.
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ElencoIDDatiPersistenti: restituisce un elenco di ID di istanza per le voci con il nome specificato nell'archivio dati persistente. Utilizzare questa funzione per scoprire quali istanze esistono per un dato nome.
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Get ( GiorniResiduiPasswordAccount ): restituisce il numero di giorni rimanenti prima che la password dell'account corrente debba essere modificata.
Miglioramenti delle funzioni:
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La funzione RicavaCampiSuFormato ora restituisce le nuove annotazioni di campo definite nella finestra di dialogo Opzioni avanzate per il campo o il tag
[LLM]esistente nei commenti del campo. Le annotazioni di campo consentono di fornire descrizioni dei campi ai modelli di AI senza modificare i commenti campo. -
La funzione GetIDRecordDaGruppoTrovato ora accetta un parametro opzionale che specifica una ricorrenza di tabella o il nome di un oggetto del portale, restituendo gli ID dei record dal relativo gruppo di record o portale filtrato piuttosto che dal gruppo trovato corrente.
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macOS: la funzione RicavaTestoDaPDF ora supporta file PDF scansionati o basati su immagini, estraendo il testo che non è incorporato come testo selezionabile nel PDF.
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In FileMaker Server, la funzione Get ( IDPersistente ) ora restituisce un identificatore stabile che persiste dopo i riavvii del processo del server, i riavvii e gli aggiornamenti. L'identificatore viene ricavato da un identificatore di macchina a livello di sistema operativo al momento dell'installazione e memorizzato nel file di configurazione del server, quindi rimane costante finché FileMaker Server viene reinstallato sopra l'installazione esistente.
Archivio dati persistente
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Il nuovo archivio dati persistente è un insieme di valori denominati salvati come parte dello schema in un file FileMaker Pro, non come dati dei record. È possibile creare voci che contengano i dati che gli script e i calcoli devono utilizzare, da qualsiasi contesto nel file corrente. Per esempio, il numero di versione della propria app personalizzata, le librerie JavaScript per i visualizzatori Web, prompt fissi da inviare ai modelli di AI, la configurazione per ciascuna istanza di un componente aggiuntivo o qualsiasi dato fisso da condividere tra gli script. Vedere Informazioni sull'archivio dati persistente.
Campi e opzioni di campo
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I campi Contenitore ora supportano le immagini WebP. È possibile inserire, visualizzare e lavorare con i file di immagine WebP nei campi Contenitore in tutti i client FileMaker senza dover convertire o rinominare i file.
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Ora è possibile personalizzare i nomi di visualizzazione dei campi in determinate finestre di dialogo, in modo che abbiano senso per gli utenti, senza dover modificare i nomi dei campi sottostanti. Nella finestra di dialogo Opzioni avanzate per il campo, per Personalizza i nomi visualizzati per i campi, è possibile impostare i nomi di visualizzazione da utilizzare nella finestra di dialogo Ordine dei campi per l'esportazione e nei file Excel esportati, nella finestra di dialogo Ordina i record e nell'intestazione della colonna in vista Tabella. Vedere Definizione delle opzioni campo avanzate.
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Quando salvato come parte di un componente aggiuntivo e installato in un altro file, lo stato dell'opzione di riferimento per l'immissione automatica di un campo Non copiare il contenuto se vuoto ora viene conservato.
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Ora si può controllare se i campi predefiniti vengono aggiunti alle tabelle appena definite. Nella finestra di dialogo Opzioni file, nella nuova scheda Schema, Aggiungi campi predefiniti alle tabelle appena definite specifica l'opzione per il file corrente. Nella finestra di dialogo Impostazioni, nella scheda Schema (precedentemente denominata Formato), l'opzione Aggiungi campi predefiniti alle tabelle appena definite in nuovi file controlla se l'impostazione in Opzioni file è selezionata quando si crea un file. Vedere Impostazione delle opzioni file e Modifica delle impostazioni dello schema.
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Nella finestra di dialogo Gestisci database, quando l'elenco dei campi viene impostato per visualizzare Avanzato nella terza colonna, facendo doppio clic su un campo, si apre direttamente la nuova finestra di dialogo Opzioni avanzate per il campo.
Area di lavoro script
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Nell'Area di lavoro script, ora è possibile ridurre ed espandere i commenti consecutivi e le istruzioni di script disabilitate, facilitando lo spostamento negli script lunghi.
Formati
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macOS: il nuovo pannello Impostazioni nel modo Formato scheda si adatta in modo da mostrare solo le impostazioni che riguardano l'oggetto selezionato, riducendo la quantità di informazioni visualizzate contemporaneamente. Ora ha anche un'interfaccia più semplice, costituita da due schede (Aspetto e Dati), che combina le precedenti quattro (Posizione, Stile, Aspetto e Dati). La finestra Impostazioni esistente è ancora disponibile. Vedere Utilizzo della finestra Impostazioni per formattare gli oggetti.
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Ora è possibile controllare l'accesso agli oggetti di campo tramite un calcolo piuttosto che con un'impostazione fissa. Il calcolo dovrebbe restituire 1 per consentire la modifica completa, 2 per consentire la selezione e la copia ma non la modifica (sola lettura) o qualsiasi altro valore per impedire l'accesso e consentire solo la visualizzazione. Vedere Consentire o impedire l'accesso ai campi.
SQL
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I nomi delle colonne di sistema tra virgolette doppie
"ROWID"e"ROWMODID"ora sono supportati nelle query SQL di FileMaker, coerentemente con il modo in cui altri sistemi SQL gestiscono gli identificatori delle colonne di sistema tra virgolette.ROWIDeROWMODIDora sono disponibili anche come costanti denominate, equivalenti a Get ( IDRecord ) e Get ( ContoModificaRecord ), da utilizzare nei calcoli. Vedere Costanti denominate e altre parole chiave speciali. -
FileMaker SQL ora supporta la sintassi
FOREIGN KEYnelle istruzioniCREATE TABLEeALTER TABLE, consentendo la creazione o modifica delle tabelle con relazioni utilizzando SQL. Vedere l'istruzione CREATE TABLE e l'istruzione ALTER TABLE nella Guida SQL di FileMaker.
Salva copia come XML
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La nuova finestra di dialogo Salva copia come XML ora consente di salvare più file FileMaker Pro come XML contemporaneamente, selezionare singoli cataloghi da includere, creare un file XML separato per ogni catalogo, archiviare i dati binari di ogni oggetto del formato sotto il nodo dell'oggetto e aprire automaticamente un file XML di riepilogo che elenca tutti gli output generati. È disponibile anche l'opzione Includi dettagli per gli strumenti di analisi della finestra di dialogo precedente. Vedere Documentazione dello schema del database.
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Quando un file FileMaker Pro viene salvato utilizzando Salva copia come XML:
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Le informazioni sulle colonne in Visualizza come tabella ora sono incluse nell'output XML e includono il riferimento del campo, la visibilità e la larghezza di ogni colonna.
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Ora l'XML è codificato in UTF-8 anziché in UTF-16 LE.
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L'impostazione del criterio di ordinamento In ordine ora è inclusa sia per le tabelle che per i campi, come specificato nella finestra di dialogo Gestisci database, incluso l'ordine dei campi quando In ordine è impostato su Personalizzato.
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Quando più file FileMaker Pro vengono salvati contemporaneamente, viene generato anche il file Summary.xml. Il riassunto include informazioni sui file di origine e dettagli sulla creazione, permettendo di identificare quale database di origine ha prodotto ciascun file XML di output quando ci sono più file con lo stesso nome.
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Ora l'XML include un attributo nell'elemento principale che indica se i cataloghi sono stati divisi in file separati, rendendo possibile agli strumenti di analisi determinare se l'esportazione rappresenti una definizione completa del database.
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Nell'XML per l'istruzione di script Configura modello di machine learning, il valore Operazione veniva inserito direttamente all'interno dell'elemento
ConfiguraCoreMLcome nodo di testo, anziché nel suo elemento figlioOperazione, rendendo difficile effettuare un'analisi in modo programmato. La struttura dell'XML ora utilizza un elementoOperazionecorretto.
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Componenti aggiuntivi
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I componenti aggiuntivi creati con questa versione di FileMaker Pro ora includono un ID della build di creazione nel file
info.json. Durante l'installazione di componenti aggiuntivi, FileMaker Pro non visualizzerà i componenti aggiuntivi creati con una versione più recente di FileMaker Pro, evitando potenziali problemi di compatibilità. I componenti aggiuntivi creati con versioni precedenti di FileMaker Pro continuano a funzionare come prima. Gli sviluppatori di componenti aggiuntivi che devono installare un componente aggiuntivo più recente in una versione precedente di FileMaker Pro possono rimuovere l'attributoCreation_BuildIDdal fileinfo.jsondel componente aggiuntivo.
Installazione guidata
Per gli amministratori, il file Assisted Install.txt supporta queste nuove proprietà:
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AI_MAJORUPGRADENOTIFY consente agli amministratori di controllare se FileMaker Pro notifica agli utenti i principali aggiornamenti di versione tramite la finestra di dialogo Aggiornamento software. Impostando la proprietà in modo da notificare gli aggiornamenti minori, si evita semplicemente che gli utenti ricevano la richiesta di eseguire l'upgrade a una nuova versione principale, il che è utile quando l'host FileMaker che utilizzano non è ancora stato aggiornato.
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AI_DISABLEPRODUCTANNOUNCEMENTS disabilita gli annunci sui prodotti nella finesra Home e nasconde l'opzione Mostra gli annunci dei prodotti nella finestra Home nella finestra di dialogo Impostazioni. Vedere Modifica delle impostazioni generali.
Vedere Impostazione delle proprietà di personalizzazione in Assisted Install.txt nella Guida alla configurazione dell'installazione in rete di FileMaker Pro.
Generale
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Il privilegio Gestisci database, origini dati, contenitori e funzioni personalizzate ora consente agli account con questo privilegio di utilizzare il Visualizzatore dati durante il debug degli script per i quali hanno il privilegio Modificabile. Vedere Modifica di altri privilegi.
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La finestra di dialogo Gestisci funzioni personalizzate ora consente di ordinare le funzioni per nome o per ordine di creazione anche quando sono organizzate in cartelle.
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La finestra di dialogo Sostituisci contenuto campo ora include un'opzione Esegui opzioni di immissione automatica per i campi quando l'account corrente utilizza il set di privilegi di accesso completo. Deselezionando questa opzione è possibile eseguire sostituzioni senza aggiornare altri campi con opzioni di immissione automatica.
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La finestra di dialogo Ordina i record ora comprende un'opzione per controllare se i record con valori vuoti nel campo di ordinamento appaiano in cima o in fondo ai risultati dell'ordinamento.
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Le finestre di dialogo Specifica l'ordine di importazione e Converti file ora consentono di selezionare l'opzione Conserva i numeri come testo esatto nei campi testo durante l'importazione dei dati, impedendo che i valori che assomigliano alla notazione scientifica vengano interpretati in modo errato come numeri durante l'importazione. Vedere Impostazione del tipo di importazione e dell'associazione dei campi durante l'importazione.
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La finestra di dialogo che appare quando si passa tra le viste Modulo, Lista e Tabella in un file ospitato ora utilizza una formulazione più chiara per spiegare che selezionando Sì viene cambiata la vista predefinita per tutti gli utenti e selezionando No viene cambiata solo la vista dell'utente corrente. È disponibile anche un'opzione Non mostrare più questo messaggio, che salva la propria scelta nella finestra di dialogo Impostazioni. Vedere Modifica delle impostazioni dello schema.
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Nella finestra di dialogo Impostazioni ora è possibile disattivare gli annunci dei prodotti visualizzati nella finestra Home. Vedere Modifica delle impostazioni generali.
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Funzioni di FileMaker non compatibili con le versioni precedenti è stato ripristinato nella Guida di FileMaker Pro.
Librerie e pacchetti aggiornati
Le seguenti librerie di terze parti sono state aggiornate alle versioni indicate:
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libcurl 8.18.0
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OpenSSL 3.5.5 LTS
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PDF-Writer 4.8.1
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omniORB 4.3.4
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jsoncons 1.5.0
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zlib 1.3.1
Funzioni rimosse
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FileMaker Pro 2026 non è supportato su macOS 14 Sonoma e, in questa release, non verrà più installato su Ventura. Se si utilizza Ventura, occorre eseguire l'aggiornamento a una versione successiva di macOS prima di poter installare questa versione di FileMaker Pro. Per le versioni di macOS supportate, vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2026.
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La possibilità di creare un file FileMaker Pro direttamente sul proprio host FileMaker Cloud è stata rimossa. Invece, è possibile creare il file localmente, quindi caricarlo sull'host.
Problemi risolti
Intelligenza artificiale
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FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando la funzione GetRAGSpaceInfo utilizzava un calcolo per il suo parametro invece di un valore di stringa.
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FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si eseguiva l'istruzione di script Genera risposta dal modello con entrambe le opzioni Flusso ed Esegui JavaScript in visualizzatore Web attivate.
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Quando si eseguiva l'istruzione di script Genera risposta dal modello con l'opzione Flusso disattivata, la variabile della cronologia dei messaggi non veniva popolata dopo il completamento dell'istruzione di script.
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L'istruzione di script Esegui ricerca per linguaggio naturale restituiva un errore quando il modello di AI restituiva il valore omit come booleano anziché una stringa nel JSON della richiesta di ricerca.
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L'istruzione di script Esegui ricerca semantica restituiva un errore riguardante un account AI mancante quando l'opzione Query per era impostata su Dati vettoriali, anche se per tale opzione non è richiesto un account AI.
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Il prompt JSON predefinito generato dall'istruzione di script Configura modello di prompt per il modello Richiesta di ricerca conteneva JSON non valido.
Calcoli e funzioni
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La funzione EseguiSQL restituiva
?se unJOINnella clausolaFROMera racchiuso tra parentesi. -
Le query SQL di FileMaker che utilizzano più join incrociate restituivano
?su macOS o causavano la chiusura inaspettata di FileMaker Pro in Windows. -
La funzione RicavaComeNumero restituiva erroneamente
0quando applicata a un valore JSON numerico recuperato utilizzando JSONGetElement. -
La funzione RicavaTestoAttivo restituiva un testo impreciso o incompleto per alcune lingue diverse dall'inglese.
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La funzione GetIDRecordDaGruppoTrovato che utilizzava
type<![CDATA[ ]]>0o3restituiva un numero anziché testo, facendo sì che i confronti di uguaglianza di RicavaComeNumero restituissero erroneamente1. -
Le funzioni JSON convertivano i numeri decimali piccoli compresi tra 0 e 1 con quattro o più zeri iniziali in notazione scientifica (ad esempio, restituendo
1e-05anziché0.00001). -
L'utilizzo della funzione RicavaTestoAttivoComeJSON su un file PDF di più pagine generava una sintassi JSON non valida restituendo array separati da virgole per ogni pagina, anziché un unico array JSON valido.
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La conversione di testo greco maiuscolo in minuscolo utilizzando Formato -> Stile > Minuscolo o la funzione Minuscolo() modificava erroneamente il carattere "Σ" al termine di una parola in "σ" anziché in "ς".
Formati
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La funzione Self non funzionava correttamente quando utilizzata per nascondere oggetti del formato su campi o variabili di fusione.
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Nel modo Formato scheda, se si rimuoveva un pulsante da una barra dei pulsanti che faceva parte di un oggetto raggruppato, l'utente non veniva avvisato che gli oggetti non possono essere rimossi da un oggetto raggruppato se si trovano in una barra dei pulsanti che si trova nello stesso oggetto raggruppato.
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Nel modo Formato scheda, facendo clic con il tasto destro del mouse su un oggetto di calcolo del formato che conteneva riferimenti a campi interrotti, la finestra di dialogo Specifica il calcolo non si apriva, impedendo agli utenti di correggere i riferimenti interrotti.
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Nel modo Formato scheda, quando la scheda Campi del pannello Oggetti e l'area Preferenze di trascinamento erano entrambe visibili e la finestra era troppo bassa, l'area Preferenze di trascinamento si sovrapponeva agli altri comandi.
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Passando dalla Vista tabella alla Vista modulo, l'impostazione del bordo sinistro per i campi caselle di controllo e pulsanti di opzione veniva rimossa.
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Nel modo Formato scheda, il menu Formato > Impostazione portale veniva disattivato anche quando era selezionato un portale.
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Quando un componente aggiuntivo contenente una barra dei pulsanti con icone posizionate a sinistra o a destra dell'etichetta veniva installato in un altro file, l'icona o l'etichetta veniva parzialmente nascosta.
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Quando si passava da Vista tabella a un'altra vista nel modo Usa in un file ospitato, FileMaker Pro visualizzava una finestra di dialogo fuorviante che poteva provocare la modifica non intenzionale dell'impostazione Visualizzazione predefinita del formato.
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Dopo aver eliminato la ricorrenza di tabella associata alla tabella di un componente aggiuntivo dal grafico delle relazioni, il pannello dei componenti aggiuntivi sul formato non mostrava più il suo contenuto.
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Un campo Riassunto inserito all'interno di un oggetto di calcolo del formato in una sezione Riassunto parziale mostrava il totale dell'intero gruppo trovato, anziché il totale del gruppo riassunto parziale corrente.
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Windows: in alcuni casi, il righello non mostrava le unità di misura.
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macOS Tahoe: nella palette dei colori in Impostazioni, i colori nelle prime tre righe non potevano essere selezionati tramite clic.
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Windows: FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si faceva clic su un elemento della scheda Oggetti mentre la finestra di dialogo Imposta ordine d'inserimento era aperta e il pannello Oggetti era stato nascosto e quindi di nuovo mostrato.
Visualizzatori Web
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macOS: con JavaScript in esecuzione in un visualizzatore Web che tentava di avviare un download dei file utilizzando l'URL di un oggetto binario di grandi dimensioni (BLOB), veniva visualizzato un messaggio di errore, anziché salvare il file nella cartella Download.
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Windows: il testo veniva duplicato durante la digitazione in modo Trova subito dopo che uno script FileMaker eseguito da un visualizzatore Web modificava il formato.
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Windows: premendo il tasto Esc (Escape) all'interno di un visualizzatore Web veniva visualizzato erroneamente un avviso di FileMaker Pro.
Area di lavoro script
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Windows: le combinazioni dei tasti Maiusc e frecce nell'Area di lavoro script deselezionavano erroneamente le righe precedentemente evidenziate quando si modificava la selezione di un blocco.
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macOS: quando più database erano aperti in diversi spazi macOS e in ognuno di essi era presente una finestra dell'Area di lavoro script aperta, cambiando spazio tutte le finestre dell'Area di lavoro script aperte venivano spostate nello spazio attivo.
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macOS: le finestre dell'Area di lavoro script cambiavano inaspettatamente desktop quando si passava da un'applicazione all'altra.
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Quando l'opzione Script era deselezionata nell'istruzione di script Configura notifica locale, il nome dello script veniva rimosso ma il valore del parametro di script veniva conservato.
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macOS: nella finestra di dialogo delle opzioni per l'istruzione di script Esegui JavaScript in visualizzatore Web, l'icona di modifica non appariva quando si passava su un elemento della lista dei parametri, rendendo difficile capire come modificare un parametro esistente.
Istruzioni di script
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Se l'istruzione di script Inserisci file veniva utilizzata con un percorso di file contenente un carattere nullo, FileMaker Pro smetteva di rispondere e richiedeva un arresto forzato.
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In alcuni casi, l'istruzione di script Vai a Lista dei record causava la chiusura imprevista di FileMaker Pro quando l'elenco fornito conteneva un valore di stringa vuoto.
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In alcuni casi, quando l'istruzione di script Vai a Lista dei record era impostata per andare al formato corrente, passava a un formato diverso.
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L'apertura di un link snapshot generato dopo aver utilizzato l'istruzione di script Vai a Lista dei record non riusciva a mantenere il gruppo trovato e il criterio di ordinamento.
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L'uso dell'istruzione di script Limita gruppo trovato con l'opzione Trova senza indici creava erroneamente un indice.
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macOS: quando le notifiche di sistema erano disabilitate per FileMaker Pro, l'istruzione di script Configura notifica locale visualizzava una finestra di dialogo di errore anche quando era attivato Imposta cattura errori.
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Quando il codice della versione era impostato nell'istruzione di script Esegui FileMaker Data API, la risposta veniva restituita utilizzando il formato v1 anziché la versione specificata.
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Quando si utilizzava l'istruzione di script Sostituisci contenuto campo con l'opzione Esegui opzioni di immissione automatica per i campi non selezionata, i campi dell'indicatore data e ora di modifica venivano comunque aggiornati.
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Windows: l'istruzione di script Installa file plug-in non riusciva e veniva visualizzato l'errore "File bloccato o in uso" quando era presente una copia duplicata del plug-in nella cartella dei plug-in.
Script Debugger e Visualizzatore dati
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La modifica e il salvataggio di uno script da parte di un altro client mentre era in pausa nello Script Debugger portava a un'esecuzione incoerente dell'istruzione di script.
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Nel Visualizzatore dati, passando dalla scheda Controlla alla scheda Corrente, lo stato di analisi delle variabili JSON veniva ripristinato a
0.
Salva copia come XML
Quando un file FileMaker Pro veniva salvato utilizzando Salva copia come XML:
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Le credenziali memorizzate nell'istruzione di script Importa record per le origini dati ODBC venivano esportate come testo normale nell'XML.
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Con le impostazioni locali del sistema impostate su una lingua diversa dall'inglese, i nomi delle funzioni nell'output venivano localizzati nella lingua del sistema, anziché essere emessi in inglese.
Generale
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In determinate condizioni, quando si eseguivano operazioni di ricerca ripetute in un database, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente.
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Windows: quando si eseguiva l'upgrade alla versione principale successiva, in alcuni casi il programma di aggiornamento non chiedeva se mantenere la versione precedente e rimuoveva la versione più vecchia.
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La scheda Campi nella finestra Gestisci database non manteneva l'impostazione In ordine durante la navigazione tra tabelle e dopo la chiusura e la riapertura del file.
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FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si modificava un campo globale utilizzando una lista valori a tendina mentre il gruppo trovato era vuoto e un altro client stava creando contemporaneamente record.
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FileMaker Pro smetteva di rispondere quando tentava di eliminare i record dopo che uno script aveva già eliminato tutti i record all'interno di una transazione.
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I file PDF generati da FileMaker Pro che contenevano determinati oggetti del formato di tipo rettangolo non si aprivano correttamente in Adobe Acrobat, facendo sì che Acrobat non rispondesse o si chiudesse inaspettatamente.
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Il salvataggio di una copia indipendente di un database non riusciva a incorporare oggetti contenitore memorizzati come riferimenti a file.
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Quando un database non aveva account con privilegi di Accesso completo ed era configurato il privilegio Gestisci gli account che non hanno Accesso completo, quando si tentava di salvare le modifiche nella finestra di dialogo Gestisci sicurezza veniva visualizzato erroneamente un errore.
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Veniva visualizzato un messaggio di errore durante l'apertura di un database con un riferimento file esterno se l'origine dati esterna si basava su una variabile globale che non era ancora stata impostata dallo script di avvio.
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Quando si apriva un file ospitato che faceva riferimento a un file esterno e la finestra di dialogo di accesso per il file esterno veniva annullata, il file originale veniva disconnesso e chiuso inaspettatamente.
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Quando si salvavano i record come file PDF, alcuni caratteri come il simbolo dell'Euro (€) venivano resi come quadratini quando si utilizzava il carattere Helvetica.
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Windows: in alcuni casi non era possibile incollare i set di menu personalizzati nella finestra di dialogo Gestisci menu personalizzati.
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Windows: FileMaker Pro visualizzava messaggi di errore intermittenti sull'impossibilità di trovare o caricare il dizionario durante interazioni standard con i database, fra cui l'inserimento di testo e l'accesso al modo Trova.
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Windows: in Visualizza come lista, i file PDF memorizzati nei campi Contenitore all'interno di un popover smettevano di essere visualizzati quando il popover veniva aperto per un altro record.
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Windows: la dimensione della cache dei file impostata utilizzando la proprietà
AI_SET_FILE_CACHEnel fileAssisted Install.txtveniva riportata al valore predefinito dopo aver aperto e chiuso la finestra di dialogo Impostazioni. -
Windows: quando una finestra di dialogo veniva visualizzata utilizzando l'istruzione di script Nuova finestra, le finestre di altre applicazioni come Adobe Acrobat, Word ed Excel non potevano essere portate in primo piano su Windows 11.
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macOS: FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si modificava un campo Testo in un campo Calcolo mentre la tastiera era impostata sulla sorgente di input US International PC.
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macOS: quando si sostituiva un certificato di licenza, la finestra di dialogo Licenza confermata visualizzava erroneamente la data di scadenza della licenza installata in precedenza.
FileMaker Pro 2025
Importante Se ci si connette a un host su cui è in esecuzione FileMaker Server 2023 (versione 20) o precedente, aspettare ad eseguire l'upgrade a FileMaker Pro 2025 fino a quando anche l'host non viene aggiornato. Se non si è sicuri, rivolgersi al proprio reparto IT, all'amministratore del server o allo sviluppatore dell'app. Per le versioni di host supportate, vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2025.
Problemi risolti
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macOS: In macOS Tahoe, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si teneva il puntatore su una casella di testo dopo aver ricevuto un codice di verifica monouso tramite SMS o e-mail. Come soluzione provvisoria, i suggerimenti di codici di verifica automatici in FileMaker Pro ora sono disabilitati per tutte le versioni di macOS, mentre l'inserimento automatico della password continua a funzionare normalmente. Apple e Claris stanno collaborando strettamente per risolvere la causa principale di questo problema, in modo che i suggerimenti di codici di verifica automatici possano essere ripristinati in una versione successiva di FileMaker Pro.
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Quando si apriva un file ospitato attraverso una connessione con il tunneling HTTPS abilitato, il caricamento dei dati dei campi Contenitore richiedeva molto più tempo del previsto.
Nuove funzioni e miglioramenti
Windows: Ora è possibile velocizzare l'avvio di FileMaker Pro in ambienti di rete chiusi utilizzando la proprietà AI_DISABLEEXTERNALURLS in Assisted Install.txt. Impostare questa proprietà su 1 (uno) per evitare che FileMaker Pro acceda a URL esterni per un avvio più rapido o 0 (zero) per abilitare l'accesso.
Impostando questa proprietà su 1:
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Le funzioni relative a ID Claris, FileMaker Cloud, Claris Connect e Claris Studio non saranno disponibili.
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Gli annunci sui prodotti nella finestra Home e le notifiche relative ad aggiornamenti software e a nuove versioni verranno disabilitati.
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I certificati di licenza devono essere aggiornati manualmente.
Vedere la Guida alla configurazione dell'installazione in rete di FileMaker Pro.
Problemi risolti
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I testi nel font Courier New mostravano spaziature tra caratteri e una crenatura errate quando i record venivano salvati come file PDF.
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La finestra Home non rispondeva per 5-15 secondi quando si avviava FileMaker Pro.
Importante Se ci si connette a un host su cui è in esecuzione FileMaker Server 2023 (versione 20) o precedente, aspettare ad eseguire l'upgrade a FileMaker Pro 2025 fino a quando anche l'host non viene aggiornato. Se non si è sicuri, rivolgersi al proprio reparto IT, all'amministratore del server o allo sviluppatore dell'app. Per le versioni di host supportate, vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2025.
Nuove funzioni e miglioramenti
Supporto per macOS Tahoe
Questa release aggiunge il supporto per macOS Tahoe 26.
Privilegi Developer
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Due nuovi privilegi consentono al proprietario di un'app personalizzata di concedere agli utenti la maggior parte dell'accesso richiesto per sviluppare l'app senza dare loro l'accesso completo:
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Gestisci database, origini dati, contenitori e funzioni personalizzate - Consente agli utenti di apportare modifiche nelle finestre di dialogo Gestisci database, Gestisci origini dati esterne, Gestisci Contenitori e Gestisci funzioni personalizzate.
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Gestisci menu personalizzati - Consente agli utenti di apportare modifiche nella finestra di dialogo Gestisci menu personalizzati.
Questi privilegi, insieme a quelli esistenti per modificare i formati, le liste valori e gli script, consentono di dare ad utenti selezionati la possibilità di sviluppare la maggior parte degli aspetti di un'app personalizzata, riservando al contempo le attività di sicurezza dell'account e di crittografia del database agli utenti con accesso completo.
Il set di privilegi Accesso completo continua ad essere necessario per eseguire azioni come utilizzare la finestra di dialogo Gestisci sicurezza per gestire gli account con set di privilegi di accesso completo, utilizzare Strumenti > Utilità Developer (che include la crittografia dei database) e concedere privilegi di accesso completo agli script.
Vedere Modifica di altri privilegi nella Guida di FileMaker Pro.
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Il privilegio esistente per la modifica di un formato ora consente anche agli utenti di apportare modifiche nella finestra di dialogo Gestisci temi.
Per ulteriori informazioni sui casi d'uso e sulle migliori metodologie operative per questi privilegi, consultare questo post del Claris Engineering Blog.
Generale
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Windows: quando si esegue un upgrade invisibile dalla versione 21 alla 22 di FileMaker Pro, il programma di aggiornamento non chiede più se si desidera mantenere la versione precedente, semplificando il processo di aggiornamento per le distribuzioni automatizzate.
Vedere Installazione degli aggiornamenti o degli upgrade di FileMaker Pro (Windows) nella Guida alla configurazione dell'installazione in rete di FileMaker Pro.
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La libreria OpenSSL è stata aggiornata alla versione 3.5.1 LTS.
Problemi risolti
Funzioni e SQL
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FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando un parametro della funzione GetRAGSpaceInfo veniva specificato come calcolo, anziché come valore stringa.
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La funzione GetTableDDL non identificava correttamente i campi chiave primaria e chiave esterna nel risultato quando le ricorrenze di tabella specificate si trovavano in un'origine dati esterna.
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Le query SQL di FileMaker con più join incrociate non restituivano i risultati previsti. Invece, restituivano un "?" o causavano la chiusura inaspettata di FileMaker Pro.
Istruzioni di script
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In determinate circostanze, l'istruzione di script Vai a Lista dei record impostato su <Formato corrente> passava a un formato diverso.
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Con l'opzione Verifica certificati SSL abilitata, l'istruzione di script Inserisci da URL non riusciva a verificare un certificato SSL valido se l'URL conteneva un parametro di query immediatamente dopo il nome host (ad esempio, https://example.com?param=true).
Salvataggio come file PDF
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Quando si salvavano i record come file PDF, alcuni caratteri come il simbolo dell'Euro (€) venivano resi come quadratini anziché essere visualizzati correttamente quando si utilizzava il carattere Helvetica.
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Windows: in alcuni casi, quando si salvavano i record come file PDF, le dimensioni dei file variavano ogni volta per gli stessi record e formati e nei file più piccoli i caratteri non venivano visualizzati correttamente.
Generale
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macOS Tahoe: i tasti di scelta rapida non funzionavano in alcune finestre di dialogo di calcolo, comprese quelle aperte dall'istruzione di script Imposta variabile e dalla finestra di dialogo Opzioni per il campo.
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macOS Tahoe: per le finestre di dialogo dei file di sistema con il menu a comparsa Tipo, come la finestra di dialogo Esporta record in file, non era possibile ridurre la larghezza dopo che era stata aumentata.
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Windows: quando venivano visualizzati i righelli, le unità di misura non erano visibili.
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Windows: se FileMaker Pro era stato aggiornato in precedenza, l'esecuzione di un programma di aggiornamento per una versione successiva tentava di installare la versione sbagliata, impedendo la riuscita dell'aggiornamento.
Problemi risolti
Installazione e aggiornamenti
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Windows: FileMaker Pro non si avviava dopo aver eseguito l'aggiornamento alla versione 22.0.2 utilizzando Aiuto > Controllo aggiornamenti.
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Windows: quando si eseguiva l'upgrade da FileMaker Pro a FileMaker Pro 2025 mantenendo la versione precedente, controllando gli aggiornamenti nella versione precedente sembrava che l'upgrade venisse eseguito, ma di fatto la versione non veniva aggiornata.
Nuove funzioni e miglioramenti
Miglioramenti per l'aggiornamento e l'avvio di FileMaker Pro in Windows
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FileMaker Pro 2025 e FileMaker Pro 2024 ora possono essere utilizzati contemporaneamente sullo stesso sistema. Se è installato FileMaker Pro 2024, è possibile utilizzare Aiuto > Verifica aggiornamenti per effettuare l'upgrade a FileMaker Pro 2025 (versione 22.0.2) oppure scaricare ed eseguire separatamente l'aggiornamento alla versione 22.0.2. In entrambi i casi, ora viene chiesto se si desidera mantenere la versione precedente. Se si sceglie di mantenere la versione precedente, questa viene copiata in una nuova posizione e viene aggiunto un collegamento sul desktop, quindi il software FileMaker Pro 2024 situato nella posizione originale viene aggiornato a 2025.
Nota Il programma di installazione completo di FileMaker Pro 2025 (versione 22.0.2) non offre la possibilità di mantenere la versione precedente. Per avere questa possibilità occorre utilizzare Aiuto > Verifica aggiornamenti oppure l'aggiornamento scaricabile.
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FileMaker Pro ora salva le informazioni sul prodotto in una posizione condivisa anziché nel registro di Windows, evitando di dover avere privilegi di amministratore ed impedendo inutili prompt di controllo dell'accesso utente all'avvio dell'applicazione.
Problemi risolti
Formati
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La formattazione condizionale che verificava i valori vuoti non funzionava correttamente nei campi contenenti testo segnaposto.
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Nel modo Formato scheda, la finestra Impostazioni visualizzava erroneamente la stessa icona sia per lo spostamento in avanti che per lo spostamento indietro nell'ordine di sovrapposizione.
Istruzioni di script
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FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si eseguiva un'istruzione di script Genera risposta dal modello con entrambe le opzioni Flusso ed Esegui JavaScript in visualizzatore Web attivate.
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L'istruzione di script Vai a Lista dei record causava la chiusura inaspettata di FileMaker Pro quando veniva fornita una lista contenente valori di stringa vuoti in determinate posizioni, ad esempio
["3","","1"]. -
Quando l'istruzione di script Imposta registrazione chiamate AI veniva attivata e Dettagliato era attivata, i contenuti dettagliati e i dati contestuali venivano inutilmente inclusi nel registro delle chiamate AI.
Nuove funzioni e miglioramenti
Istruzioni di script e funzioni di intelligenza artificiale
Utilizzando nuove funzionalità come le query SQL e le ricerche FileMaker per linguaggio naturale, oltre ad eseguire operazioni agentiche che possono utilizzare le funzionalità definite dall'utente, ora si hanno a disposizione ancora più modi per far emergere l'intelligenza reale dai propri dati.
Nuove istruzioni di script di AI:
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Esegui ricerca SQL per linguaggio naturale: invia un prompt in linguaggio naturale e lo schema del database a un modello, il quale restituisce una query SQL per ottenere un risultato dal database da utilizzare nella risposta. Lasciando al modello di intelligenza artificiale il compito di creare istruzioni SQL complesse in risposta al prompt di un utente come "Mostrami le nostre prime 10 offerte di maggior valore per questo trimestre", gli sviluppatori possono fornire agli utenti risposte dai propri dati più facilmente. Include opzioni di debug che mostrano agli sviluppatori lo schema inviato al modello e l'SQL ricevuto dal modello.
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Esegui ricerca per linguaggio naturale: invia un prompt in linguaggio naturale e un elenco di campi del formato corrente a un modello, che restituisce una richiesta di ricerca FileMaker ed esegue una ricerca. Include opzioni per restituire il gruppo trovato o la richiesta di ricerca come JSON.
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Genera risposta dal modello: ricava una risposta di testo da un modello AI, dato un prompt utente in linguaggio naturale. Può eseguire operazioni agentiche con prompt avanzati, memoria conversazionale e chiamate di strumenti (per eseguire query SQL, recuperare immagini e utilizzare le funzioni personalizzate di FileMaker). Oppure si può disattivare la modalità agentica e ottenere un controllo preciso delle interazioni con il modello.
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Configura modello di prompt: imposta un modello di prompt da utilizzare per nome in altre istruzioni di script di AI, dati un provider di modelli e prompt predefiniti che è possibile personalizzare. È utilizzabile nelle istruzioni di script Esegui ricerca SQL per linguaggio naturale, Esegui ricerca per linguaggio naturale e Genera risposta dal modello. Iniziare dai prompt predefiniti, personalizzarli o scrivere il proprio prompt per ottenere una risposta ottimale dal modello.
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Configura account RAG: imposta un account RAG (Retrieval-Augmented Generation) da utilizzare per nome, dati un endpoint e una chiave API. Utilizzare con l'istruzione di script Esegui azione RAG per specificare lo spazio RAG da utilizzare sul Server modello AI (installato con FileMaker Server).
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Esegui azione RAG: invia un prompt a, o aggiunge e rimuove dati da uno spazio RAG sul server modello AI specificato da un determinato account RAG. Aggiungi documenti o altri dati per creare un archivio di conoscenze a cui gli utenti possono porre domande, riducendo la tendenza di un modello a fabbricare risposte.
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Modello Fine-Tune: affina un modello di base sul Server modello AI con il set di dati di addestramento dell'utente (da una ricorrenza di tabella o da un file JSONL) per rendere il modello migliore per le proprie attività specifiche. Utilizza la tecnica LoRA (Low-Rank adaptation) per aggiungere al modello un piccolo numero di parametri addestrabili, riducendo il tempo di calcolo e l'uso di memoria rispetto a un affinamento completo.
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Salva record come JSONL: salva i record in un file JSONL specificato. Ogni riga del file è un oggetto JSON che rappresenta un record. È utilizzabile per emettere i dati del record per affinare un modello.
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Configura modello di regressione: addestra, salva, carica e scarica un modello di regressione. Addestra un modello sulla base di vettori di embedding per dati di testo e dati di destinazione numerici. Utilizzare la funzione PredictFromModel per predire un valore di destinazione dal vettore di embedding per un dato input.
Nuove funzioni di AI:
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GetFieldsOnLayout: restituisce un elenco dei campi di un formato come dati JSON. Include solo i campi accessibili a una ricerca. Utile per eseguire il debug di quali informazioni sul campo vengono inviate dall'istruzione di script Esegui ricerca per linguaggio naturale.
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NormalizeEmbedding: normalizza un vettore di embedding alla lunghezza dell'unità. Se specificato, il parametro della dimensione riduce il numero di dimensioni del vettore da utilizzare prima della normalizzazione. Consente di lavorare con vettori personalizzati o di utilizzare dimensioni specifiche di vettori esistenti per le operazioni di ricerca semantica.
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AddEmbeddings: aggiunge due vettori di embedding e restituisce il risultato come vettore normalizzato. È utilizzabile per combinare il significato semantico di due embedding.
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SubtractEmbeddings: sottrae il vettore di embedding v2 da v1 e restituisce il risultato come vettore normalizzato. È utilizzabile per isolare o modificare concetti semantici negli embedding.
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PredictFromModel: restituisce il valore predetto da un modello di regressione addestrato per il vettore di embedding di testo specificato. Utilizzare l'istruzione di script Configura modello di regressione per addestrare e caricare un modello come prima cosa. Esempi di utilizzo: prevedere le necessità di inventario per le vendite natalizie, prevedere il comportamento dei clienti o analizzare le tendenze in base a dati storici.
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GetRAGSpaceInfo: restituisce informazioni sullo spazio RAG specificato o su tutti gli spazi RAG, se non è specificato un ID spazio. Funziona con l'account RAG creato tramite l'istruzione di script Configura account RAG.
Miglioramenti dell'AI:
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Anthropic ora è supportato come provider di modelli che è possibile specificare nell'istruzione di script Configura account AI. Vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2025 per i modelli supportati.
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L'istruzione di script Inserisci Embedding nel gruppo trovato comprende le seguenti nuove opzioni (disattivate per impostazione predefinita):
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Continua in caso di errore continua a ottenere vettori di embedding per il gruppo trovato anche dopo aver incontrato errori in alcuni record. Con i campi di destinazione vuoti è più facile trovare i record che hanno incontrato errori.
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Mostra riassunto visualizza una finestra di dialogo riepilogativa al temine dell'operazione che mostra il numero di record elaborati con successo e gli eventuali errori incontrati.
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L'istruzione di script Esegui ricerca semantica include i seguenti miglioramenti:
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È possibile specificare direttamente un'immagine in base alla quale eseguire la query. In precedenza, per trovare immagini simili a una data immagine, era necessario effettuare la query in base a dati vettoriali e fornire il vettore di embedding dell'immagine. Ora impostare l'opzione Query per sul nuovo valore Immagine, quindi per l'opzione Immagine specificare un'espressione il cui risultato sia l'immagine come dati contenitore (di solito un campo Contenitore o una variabile). L'istruzione di script ora ottiene direttamente il vettore di embedding dell'immagine utilizzando il modello specificato.
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Le prestazioni sono migliorate, in particolare nei file ospitati quando i dati di testo o di immagine sono in un'unica tabella e i vettori di embedding si trovano in un'altra tabella o in un altro file.
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Accesso ai dati FileMaker attraverso Claris Studio
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A partire da FileMaker 2025 è possibile visualizzare e aggiornare i dati di FileMaker facilmente tramite le viste di Claris Studio, estendendo la propria app personalizzata FileMaker Pro a parti interessate esterne sul Web. Per esempio, le viste di Claris Studio possono essere utilizzate per presentare lo stato di un progetto, un catalogo di prodotti o una dashboard con risultati trimestrali tratti dai dati di FileMaker oppure per aggiornare i dati di FileMaker catturando testo e immagini direttamente dai clienti o aggiungendo commenti ai ticket di progetto.
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Per impostare Claris Studio per accedere ai dati di FileMaker, ospitare l'app personalizzata con FileMaker Server 2025 quindi, in Claris Studio, aggiungere le tabelle dell'app ospitata come origini dati FileMaker in Claris Studio. Per dettagli, vedere Utilizzo delle origini dati nella Guida di Claris Studio.
Nota Dal momento che le origini dati FileMaker sono disponibili in Claris Studio, in FileMaker Pro 2025 la possibilità di aggiungere le tabelle di Claris Studio in un file FileMaker Pro è stata rimossa. Le tabelle di Claris Studio che erano state aggiunte a un file nelle versioni precedenti di FileMaker Pro continuano a funzionare quando vengono aperte con un client o un host FileMaker 2025; è stata rimossa solo la possibilità di aggiungere le tabelle di Claris Studio.
Miglioramento dell'esperienza utente in macOS
Finestra Home:
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All'avvio di FileMaker Pro, l'utente viene accolto nella nuova finestra Home. Si apre sulla scheda Preferiti o Recenti per offrirgli un accesso rapido alle proprie app personalizzate FileMaker Pro, a seconda dell'ultima scheda che aveva utilizzato. I pulsanti Crea e Apri sono posizionati in modo da rendere queste azioni comuni facili da trovare.
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Per gli utenti di FileMaker Cloud, la finestra Le mie app ora è la finestra di FileMaker Cloud. Anziché aprirsi sempre quando si avvia FileMaker Pro, la finestra di FileMaker Cloud è a portata di clic nella finestra Home.
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Suggerimenti:
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Per eliminare un preferito, selezionarlo, quindi premere il tasto Canc o Backspace.
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Per aggiungere un'app recente come preferita o eliminare un'app recente, fare clic con il tasto destro del mouse sull'app, quindi selezionare Aggiungi ai Preferiti o Rimuovi.
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Barra degli strumenti:
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Nei modi Usa, Trova e Anteprima, nuove icone danno un tocco di novità alle funzionalità già note.
Modo Formato scheda:
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Oltre alle nuove icone, la barra degli strumenti offre più opzioni di personalizzazione. Gli strumenti del formato ora sono divisi in singoli elementi che è possibile aggiungere, eliminare o risistemare a piacere. Gli strumenti che in precedenza erano disponibili solo dopo aver fatto clic e aver tenuto premuto, ora sono disponibili insieme in un elenco a discesa oppure come strumenti singoli che è possibile posizionare sulla barra degli strumenti.
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Anche il pannello oggetti (a sinistra) e la finestra Impostazioni (a destra) sono stati rinnovati con nuove icone e colori, oltre a una spaziatura e ad aspetti tipografici migliori.
Visualizza come tabella:
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Ora la luce e l'aspetto scuro del sistema sono supportati, compresi i colori del testo del sistema, dello sfondo, di accento e di evidenziazione. Per l'attivazione, in Vista tabella fare clic con il pulsante destro del mouse su un'intestazione di colonna, selezionare Vista tabella > Proprietà, quindi selezionare Aspetto sistema.
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L'esperienza utente migliorata include una nuova opzione Formattazione comfort nella finestra di dialogo Proprietà della tabella che offre una migliore leggibilità con caratteri ridimensionati, una migliore spaziatura delle celle, un cerchio di messa in evidenza di sistema in una cella selezionata e icone aggiornate.
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Opzioni aggiuntive nella finestra di dialogo Proprietà della tabella consentono di utilizzare colori di riga alternati e aggiungere i numeri di riga sul lato sinistro.
Istruzioni di script
Nuove istruzioni di script:
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Vai a Lista dei record: va a un formato e restituisce il gruppo trovato specificato da un elenco di ID record. È possibile fornire gli ID record sotto forma di un elenco di valori separati da ritorni a capo, di un array JSON di ID record come stringhe o numeri o di un array JSON di oggetti con chiavi e valori
recordId. Gli ID record si possono ottenere utilizzando la nuova funzione GetIDRecordDaGruppoTrovato.
Miglioramenti delle istruzioni di script:
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L'istruzione di script Sostituisci contenuto campo ora ha l'opzione Esegui opzioni di immissione automatica per i campi che consente all'utente di avere il controllo sul fatto che altri campi con opzioni di immissione automatica vengano aggiornati mentre questa istruzione di script aggiorna i record.
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Le istruzioni di script Aggiungi account, Elimina account e Abilita account supportano i tipi di account OAuth e server esterno oltre agli account File FileMaker, rendendo più semplice automatizzare la creazione e la gestione degli account che utilizzano provider di identità esterni.
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Il limite di lunghezza dell'istruzione di script Inserisci testo è stato aumentato da 30.000 a 250.000.000 caratteri.
Funzioni
Nuove funzioni:
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RicavaTestoDaPDF: restituisce il testo trovato in un file PDF nel campo Contenitore specificato. È utilizzabile per includere il testo del PDF nelle ricerche, aggiungere il testo del PDF a uno spazio RAG con l'istruzione di script Esegui azione RAG oppure renderlo disponibile ai modelli di AI.
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GetIDRecordDaGruppoTrovato: restituisce gli ID dei record del gruppo trovato corrente come lista o come array JSON. Se si desidera, gli ID dei record possono essere restituiti come valori e intervalli di valori. L'output può essere utilizzato con la nuova istruzione di script Vai alla Lista dei record.
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JSONParse: analizza il testo come dati JSON e conserva in memoria la rappresentazione JSON analizzata per consentire all'utente di riutilizzarla con altre funzioni JSON. È possibile migliorare significativamente le prestazioni dei calcoli JSON che riutilizzano molte volte gli stessi dati JSON utilizzando prima questa funzione, ad esempio, per memorizzare il risultato in una variabile:
Imposta variabile [ $json ; Valore: JSONParse]" ) ] -
JSONParsedState: esamina l'input che vi è stato trasferito per stabilire se ha analizzato i dati JSON come sua parte (ovvero dati JSON precedentemente analizzati dalla funzione JSONParse). La funzione restituisce 0 se JSON non è analizzato, -1 se analizzato ma non valido oppure un numero positivo che rappresenta il tipo JSON se analizzato e valido.
Area di lavoro script
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L'Area di lavoro script ora consente di comprimere ed espandere blocchi di istruzioni di script di controllo (ad esempio, If, Loop e Apri transazione) per fornire una panoramica migliore degli script complessi. Tenere il puntatore sull'area tra i numeri di riga e lo script, quindi fare clic sul triangolo per comprimere o espandere le istruzioni. Oppure è possibile selezionare un'istruzione, selezionare Modifica > Espandi/Comprimi istruzioni, quindi scegliere di espandere o comprimere l'istruzione selezionata, l'istruzione selezionata e tutte le relative istruzioni secondarie oppure tutte le istruzioni presenti nello script. Per i tasti di scelta rapida, vedere Tasti di scelta rapida dell'Area di lavoro script (Windows) o Tasti di scelta rapida dell'Area di lavoro script (macOS).
Progettazione e gestione del database
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Nella finestra di dialogo Impostazioni nella scheda Formato, la nuova opzione Aggiorna formati quando lo schema cambia (non selezionata per impostazione predefinita) consente di controllare se FileMaker Pro aggiorna i formati in modo che corrispondano alle modifiche apportate nella finestra di dialogo Gestisci database. Ad esempio, quando è selezionata, se si elimina un campo in Gestisci database, tutti gli oggetti campo che utilizzano quel campo vengono eliminati da tutti i formati. L'impostazione esistente Aggiungi i campi appena definiti al formato corrente è ancora disponibile per essere selezionata separatamente.
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I commenti delle tabelle possono essere aggiunti nella finestra di dialogo Gestisci database, analogamente ai commenti dei campi, rendendo più facile documentare la struttura e lo scopo della tabella.
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Nella finestra di dialogo Gestisci database, l'elenco dei campi visualizza nella colonna Tipo il tipo di dati per i risultati dei campi Calcolo, rendendo più semplice identificare il tipo di dati senza aprire la finestra di dialogo Specifica il calcolo per ciascun campo.
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Per agevolare l'organizzazione delle funzioni personalizzate, è possibile utilizzarle nelle cartelle. Nella finestra di dialogo Gestisci funzioni personalizzate è possibile creare, rinominare ed eliminare le cartelle, nonché organizzare le funzioni personalizzate al loro interno, nidificando le cartelle secondo necessità. È anche possibile utilizzare la casella di ricerca per filtrare l'elenco delle funzioni personalizzate. Nella finestra di dialogo Importa funzioni personalizzate, è possibile selezionare una cartella per importare comodamente tutte le funzioni personalizzate nella cartella.
Formati
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In modo Formato scheda ora è possibile aggiungere oggetti ai gruppi esistenti selezionando sia il gruppo che l'oggetto da aggiungere, senza dover prima eseguire la separazione, semplificando il processo di organizzazione degli oggetti del formato. Allo stesso modo è possibile rimuovere gli oggetti dai gruppi esistenti. Utilizzare i comandi del menu Organizza > Aggiungi al gruppo o Rimuovi dal gruppo o i comandi equivalenti nella scheda Posizione della finestra Impostazioni.
Upgrade alle release principali utilizzando Controllo aggiornamenti
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FileMaker Pro 2025 è la prima release principale a cui è possibile eseguire l'aggiornamento dall'ultima versione della release principale precedente (FileMaker Pro 2024) facendo clic su Aiuto > Controllo aggiornamenti o all'apertura della finestra di dialogo Aggiornamento software quando si avvia FileMaker Pro, se si dispone di una licenza idonea.
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Windows: in precedenza, le release principali di FileMaker Pro venivano installate insieme a tutte le versioni precedenti installate. A partire da FileMaker Pro 2025, l'installazione dell'ultima versione principale di FileMaker Pro sostituisce la versione precedente.
Salva copia come XML
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Quando un file FileMaker Pro viene salvato utilizzando Salva una copia come XML, l'elemento principale FMSaveAsXML del file XML ora include un attributo Has_DDR_INFO impostato su Vero quando è selezionata l'opzione Includi dettagli per gli strumenti di analisi. Questo attributo consente agli strumenti di analisi di determinare rapidamente se il file include l'elemento DDR_INFO contenente informazioni aggiuntive senza analizzare l'intero file.
Applicazione
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I riferimenti a "Microsoft Azure AD" sono stati aggiornati a "Microsoft Entra ID" in tutto FileMaker Pro per rispecchiare la ridenominazione da parte di Microsoft dei propri servizi di gestione delle identità e degli accessi.
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Il recupero del tema è stato migliorato per gestire i casi in cui un tema viene danneggiato o è mancante. Se i dati del catalogo sono danneggiati e l'elenco degli indici viene perso, ora i dati del tema vengono utilizzati per ricostruire l'elenco degli indici, preservando il design del formato anche quando i temi sono danneggiati.
Sicurezza
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L'uso della libreria OpenSSL ora è ottimizzato con ulteriori flag del compilatore che migliorano le prestazioni per le operazioni di crittografia e riducono il caricamento di componenti obsoleti.
Librerie e pacchetti aggiornati
Le seguenti librerie di terze parti sono state aggiornate alle versioni indicate:
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Antlr 4.13.1
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date 3.0.3
-
International Components for Unicode (ICU) 76.1
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iODBC 3.52.16
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Libreria JSON Web Token C++ (jwtcpp) 0.7.0
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libxml2 2.13.5 e libxslt 1.1.42
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OpenCV 4.11.0
-
PDF-Writer 4.6.6
-
PDFium 6957
-
Skia 126
-
speller v22
-
ZBar 0.23.93
Problemi risolti
Formati
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Dopo che una finestra scheda veniva chiusa, alcuni oggetti del formato perdevano il colore dello sfondo.
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Le icone degli elenchi a discesa e dei calendari non apparivano per i campi che non erano inizialmente visibili quando si caricava un formato e diventavano visibili solo quando si passava sul campo con il mouse o si faceva clic su di esso.
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Windows: nel modo Formato scheda, l'altezza del portale si riduceva a zero dopo aver modificato le opzioni nella finestra di dialogo Impostazione portale, facendo scomparire apparentemente il portale dal formato.
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I calcoli del formato non seguivano le regole di formattazione condizionale per i numeri con valori negativi, visualizzandoli senza la formattazione prevista.
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I calcoli del formato non rispondevano alle condizioni di Nascondi oggetto se. Ad esempio, quando un calcolo del formato veniva impostato per essere nascosto quando Self = 1, rimaneva visibile indipendentemente dalla condizione.
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In Visualizza come lista, gli oggetti del formato che si estendevano sulle sezioni venivano tirati fuori dalle sezioni quando si scorreva o si ridimensionava la finestra, con conseguenti difetti grafici.
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L'immagine di sfondo specificata per una sezione del formato non veniva ritagliata in corrispondenza del limite della sezione, facendo scomparire elementi come le barre di navigazione nelle sezioni del formato adiacenti che avrebbero dovuto rimanere visibili.
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macOS: dopo aver digitato in un menu a comparsa che si trovava all'interno di una finestra scheda, premendo Comando-W per chiudere la scheda, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente.
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Quando In alto rispetto a veniva selezionato per un oggetto linea verticale, in modo Anteprima la linea si spostava a sinistra di 0,5 px rispetto alla sua posizione originale.
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Windows: quando si passava a Visualizza come lista, se un record veniva visualizzato parzialmente nella parte inferiore della finestra, scorrendo la finestra a volte i dati del campo non venivano visualizzati in un record successivo finché non si faceva clic in un campo di quel record.
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macOS: in modo Formato scheda, dopo essere passati da un formato all'altro, in alcune circostanze non si riusciva a selezionare gli oggetti del formato facendo clic su di essi.
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L'eliminazione di un campo nella finestra di dialogo Gestisci database rimuoveva l'oggetto campo e l'etichetta dal formato corrente e da un formato ogni due tra quelli successivi. Ora, eliminando un campo, gli oggetti e le etichette vengono eliminati da tutti i formati.
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Windows: nei visualizzatori Web, i comandi del menu Modifica Taglia, Copia, Incolla, Cancella e Seleziona tutto non funzionavano.
Area di lavoro script
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Il pannello di modifica dello script veniva disattivato dopo aver trascinato le istruzioni per riorganizzarle; di conseguenza, le immissioni da tastiera venivano ignorate fino a quando non si faceva nuovamente clic su di esso.
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Nel pannello di modifica dello script, l'istruzione di script Incolla visualizzava Nessuno stile quando Incolla senza stile era deselezionato e non visualizzava nulla quando era selezionato, ovvero l'opposto di ciò che dovrebbe apparire in questa istruzione di script.
Istruzioni di script
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Dopo aver eseguito l'istruzione di script Esegui script con una cartella di script, piuttosto che con uno script, specificato per nome, Get ( UltimoErrore ) restituiva il codice di errore 0 ("Nessun errore"). Ora restituisce il codice di errore 104 ("Manca uno script").
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Dopo aver eseguito l'istruzione di script Inserisci Embedding con una delle opzioni richieste vuota, Get ( UltimoErrore ) restituiva il codice di errore 0 ("Nessun errore"). Ora restituisce il codice di errore 10 ("Dati richiesti non disponibili").
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Quando un'istruzione di script Chiudi finestra veniva eseguita all'interno di una transazione, la transazione veniva annullata correttamente, ma la funzione Get ( StatoAperturaTransazione ) restituiva erroneamente 1 anziché 0, indicando che la transazione era ancora aperta.
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Dopo che Esegui script su server con callback eseguiva lo script di callback e quest'ultimo utilizzava quindi Esegui script per eseguire un altro script, Get ( RisultatoScript ) restituiva erroneamente il risultato dell'istruzione di script Esegui script su server con callback originale, anziché quello dell'istruzione di script Esegui script.
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In FileMaker Go, i tasti di scelta rapida Tab e le istruzioni di script Vai all'Oggetto non funzionavano con i pulsanti, impedendo la navigazione da tastiera ai pulsanti e il controllo programmatico della messa in evidenza.
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Quando si utilizzava l'istruzione di script Inserisci da URL per inserire un file .zip in un campo Contenitore, il file veniva inserito, ma con metadati errati. La dimensione del file veniva visualizzata come "?", il nome del file era vuoto e non era possibile calcolare il valore MD5.
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Windows: quando il client di posta predefinito del sistema era un'applicazione di posta elettronica MAPI (come Mozilla Thunderbird) ma Microsoft Outlook non era installato, l'istruzione di script Invia posta, quando impostata per inviare tramite un client di posta elettronica, visualizzava il messaggio di errore che non era stato trovato un client di posta elettronica supportato. Ora l'errore viene visualizzato solo quando non viene trovata alcuna applicazione di posta MAPI come predefinita del sistema.
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macOS: quando si utilizzava l'istruzione di script Invia posta per inviare tramite Microsoft Outlook come client di posta, FileMaker Pro non riusciva ad aprire Outlook se il gruppo di record includeva un record con un campo A, CC o BCC vuoto.
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Quando l'istruzione di script Apri URL veniva eseguita con un URL fmp:// che includeva un account e una password, si apriva la finestra di dialogo Apri "Nome file" e all'utente veniva richiesto di inserire le credenziali anziché aprire il file direttamente.
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La funzione EseguiSQL con un'istruzione SQL che includeva un operatore IN non restituiva alcun risultato anche se la stessa query senza l'operatore IN restituiva i risultati correttamente.
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Quando si utilizzava l'istruzione di script Salva copia come pacchetto componente aggiuntivo, i dati contenitore non venivano inclusi nell'XML del record. Il componente aggiuntivo risultante non aveva dati nel contenitore quando veniva aggiunto ad altri file FileMaker Pro.
Funzioni e calcoli
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I caratteri di ritorno a capo (Char(13)) nelle variabili venivano modificati in caratteri di avanzamento riga (Char(10)) quando le variabili venivano utilizzate in un oggetto grafico, causando un comportamento inaspettato nel codice che si basava su valori di caratteri specifici.
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La funzione ErroreValutazione restituiva 0 quando utilizzata con EseguiSQLe, anche quando l'istruzione SQL non riusciva, anziché restituire il codice di errore previsto.
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Le query SQL restituivano "?" per i caratteri UTF-8 a 4 byte, causando problemi con gli emoji e alcuni caratteri delle lingue asiatiche.
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In alcune circostanze, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente durante la valutazione dei calcoli in un'istruzione di script Mostra finestra personalizz.
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Quando un formato veniva aggiornato, i campi di fusione nascosti basati su campi calcolo venivano valutati anche se i campi calcolo nascosti non venivano valutati, causando un comportamento di calcolo imprevisto.
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La funzione ConvertToFileMakerPath aggiungeva l'unità o il volume principale durante la conversione di un percorso di file, anche se l'unità o il volume principale erano già presenti nel percorso.
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Le funzioni JSON restituivano un errore quando nelle chiavi venivano utilizzate parentesi.
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La funzione JSONDeleteElement restituiva un errore anziché eliminare un elemento quando vi veniva fornito un array di valori nulli.
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La funzione Indicatore data e ora non interpretava correttamente i dati dell'ora in formato 24 ore nei campi calcolo memorizzati quando la regione del sistema era impostata su Corea ed era abilitato il formato 24 ore.
Applicazione
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La gestione degli errori per il caricamento del dizionario è stata migliorata per evitare che l'errore "Impossibile caricare il dizionario principale per il controllo ortografico" interrompa il lavoro dell'utente, specialmente quando il controllo ortografico è disabilitato.
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I menu personalizzati non venivano rimossi correttamente quando venivano incollati nella finestra di dialogo Gestisci menu personalizzati e quindi cancellati, lasciandosi dietro dei menu personalizzati vuoti.
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macOS: dopo aver ridimensionato la finestra di dialogo Modifica funzione personalizzata, la prima colonna di caratteri nel calcolo veniva tagliata dal bordo sinistro dell'area di calcolo e, in determinate situazioni, non era più visibile.
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Windows: in un campo che utilizza una lista valori e ha l'opzione Consenti modifica della lista valori selezionata, facendo clic sul campo in modalità Usa, selezionando Modifica, selezionando il testo nella finestra di dialogo Modifica lista valori, facendo clic con il tasto destro del mouse sul testo e selezionando Copia, il testo selezionato non veniva copiato negli appunti.
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In modalità Anteprima, se si spostava il cursore nella barra degli strumenti fino in fondo a destra, non andava immediatamente alla pagina finale come previsto. Invece, l'anteprima andava avanti solo di poche pagine alla volta.
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I riferimenti agli script nelle voci di menu personalizzate andavano persi quando si copiavano le voci di menu personalizzate in un altro file. Ne risultavano errori "Script mancante" anche quando esistevano script con nomi corrispondenti nel file di destinazione.
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I nomi delle tabelle e dei campi in giapponese nella funzione EseguiSQLe apparivano in caratteri illeggibili quando venivano controllati i risultati dell'esecuzione nel Visualizzatore dati.
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Quando si specificava un campo, la lista dei campi veniva ordinata in un ordine non sempre corrispondente a quello impostato nella finestra di dialogo Gestisci database.
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Quando si aggiornavano i visualizzatori Web con grafici JavaScript, FileMaker Pro consumava quantità crescenti di memoria nel tempo.
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Windows: quando si caricava un file su FileMaker Server, se si creava una nuova cartella nella destinazione del caricamento e si faceva doppio clic per rinominarla con caratteri a più byte, il testo risultava illeggibile.
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Quando si apriva un file FMP12 utilizzando un URL fmp:// che includeva un account e una password, FileMaker Pro su macOS e FileMaker Go non riuscivano ad eseguire l'autenticazione con l'account o la password inclusi se questi contenevano caratteri Unicode come quelli con segni diacritici.
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Nel grafico delle relazioni, se si premeva Ctrl+A (Windows) o Comando-A (macOS) in determinate condizioni FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente.
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Windows: nella finestra di dialogo Gestisci sicurezza mancava la colonna Descrizione.
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Nell'istruzione di script Imposta variabile, quando si modificavano le formule in giapponese il testo scompariva quando si inserivano o si cancellavano le interruzioni di riga in posizioni specifiche all'interno della formula.
Gestione e convalida dei dati
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L'esecuzione di una ricerca sui campi Indicatore data e ora (utilizzando l'operatore >=) in un file locale di grandi dimensioni poteva corrompere il file, rendendolo inaccessibile dopo la chiusura.
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La finestra di dialogo Specifica il calcolo per l'opzione Visualizza mess. personalizzato se la verifica fallisce mostrava erroneamente il tipo di dati del campo convalidato anziché mostrare sempre "Il risultato del calcolo deve essere Testo".
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Quando si importavano dati da un file Excel, una cella con il valore di testo "nan" veniva importata come 0.
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Per un campo in una tabella correlata che veniva convalidato da un calcolo che utilizzava la funzione Self e aveva un messaggio di convalida personalizzato che utilizzava anch'esso la funzione Self, il messaggio di convalida era vuoto quando la convalida non riusciva.
Salva copia come XML
Quando un file FileMaker Pro veniva salvato utilizzando Salva copia come XML:
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Quando si copiava e si incollava un pulsante con un'istruzione di script, l'istruzione di script del pulsante incollato aveva un IDUU vuoto nel file XML. Inoltre, quando si duplicava un pulsante premendo Comando e trascinandolo, l'istruzione di script del pulsante duplicato manteneva lo stesso IDUU dell'originale, anziché generarne uno nuovo.
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Le regole di accesso ai campi non corrispondevano nell'XML per i campi che non erano esplicitamente modificati nella finestra di dialogo Privilegi campi personalizzati, generando una rappresentazione incompleta delle impostazioni di sicurezza nell'XML esportato.
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Alle immagini delle icone specificate nella finestra di dialogo Opzioni file non veniva fatto riferimento correttamente nell'XML.
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Il testo dei nomi delle funzioni veniva modificato, causando differenze di maiuscole e minuscole per le funzioni e gli operatori nei calcoli anche quando non venivano apportate modifiche effettive.
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Per uno stile che non veniva salvato in un tema, le informazioni sullo stile previste mancavano dall'elemento LocalCSS.
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Quando oggetti del formato contenenti altri oggetti (ad esempio, oggetti raggruppati, portali, controlli struttura a schede) venivano duplicati premendo Alt (Windows) o Option (macOS) mentre venivano trascinati, i valori IDUU degli oggetti interni venivano duplicati anziché assegnarvi nuovi valori.
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Gli oggetti all'interno di un gruppo di oggetti che si trovava a sua volta all'interno di un portale venivano rappresentati due volte nell'XML.
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All'elemento CalcsForCustomFunctions nell'XML per ogni funzione personalizzata mancava una chiave DDRREF.
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I valori DDRREF nell'XML cambiavano ad ogni salvataggio, facendo sì che gli strumenti di analisi rilevassero erroneamente modifiche quando venivano confrontati i file. Ora anziché generare un nuovo valore ad ogni salvataggio, molti elementi utilizzano l'IDUU esistente dell'elemento del catalogo (o del suo nodo principale) come base del valore DDRREF.
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I popover non erano rappresentati come elementi OggettoFormato nell'XML, rendendolo incoerente con altri tipi di oggetti e causando problemi per gli strumenti di analisi del database.
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L'attributo di accesso degli elementi Campi di primo livello nell'XML aveva un valore generico come "SoloLettura" anche quando i campi avevano livelli di accesso misti. Ora, questo attributo ha il valore "Personalizzato" per indicare privilegi personalizzati.
FileMaker Pro 2024
Problemi risolti
Installazione e aggiornamenti
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Windows: FileMaker Pro non si avviava dopo aver eseguito l'aggiornamento alla versione 21.1.2 utilizzando Aiuto > Controllo aggiornamenti.
Nuove funzioni e miglioramenti
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Windows: FileMaker Pro ora salva le informazioni sul prodotto in una posizione condivisa anziché nel registro di Windows, evitando di dover avere privilegi di amministratore ed impedendo inutili prompt di controllo dell'accesso utente all'avvio dell'applicazione.
Nuove funzioni e miglioramenti
Intelligenza artificiale
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Esecuzione di ricerche semantiche per immagini utilizzando modelli open source
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Le istruzioni di script Inserisci Embedding e Inserisci Embedding nel gruppo trovato e la funzione GetEmbedding ora possono inviare immagini a un modello che supporta l'embedding di immagini. Quando si utilizzano i dati di embedding di immagini restituite con l'istruzione di script Esegui ricerca semantica, ora è possibile specificare il testo o i dati di embedding per un'immagine per eseguire una query su un gruppo di record per quelli con immagini simili.
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Per ottenere vettori di embedding sia per dati di testo che di immagine utilizzando modelli che vengono eseguiti sul proprio hardware, ora è possibile utilizzare il server modello open source fornito separatamente con FileMaker Pro o installato con FileMaker Server.
Per ulteriori informazioni sul server modello open source e sull'esecuzione di ricerche semantiche per immagini, consultare il Claris Engineering Blog.
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Cohere ora è supportato come provider di modelli che è possibile specificare nell'istruzione di script Configura account AI. Vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2024 per i modelli di embedding supportati.
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Per verificare il certificato SSL del server di un provider di modelli open source prima di inviare i dati, ora è possibile abilitare l'opzione Verifica certificati SSL nell'istruzione di script Configura account AI.
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La nuova opzione Salva risultato consente di salvare il gruppo trovato restituito dall'istruzione di script Esegui ricerca semantica come array JSON.
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Con la nuova opzione Tronca messaggi, l'istruzione di script Imposta registrazione chiamate AI consente di abbreviare alcuni dei messaggi di registro più lunghi.
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Get ( TokenUtilizzatiUltimaIstruzione ) ora restituisce anche il numero di record che hanno ricevuto vettori di embedding o sono stati saltati dopo un'istruzione di script Inserisci Embedding nel gruppo trovato.
Apertura rapida
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Gli sviluppatori di app personalizzate ora possono controllare se gli utenti possono accedere a formati e script dalla casella Apertura rapida. Il nuovo privilegio Consenti accesso Apertura rapida ai formati e agli script è deselezionato per impostazione predefinita in tutti gli account senza accesso completo. Per ulteriori informazioni su come questo e altri privilegi e impostazioni influiscono sui risultati di Apertura rapida, vedere Controllo dell'accesso Apertura rapida.
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Per gli account con privilegi di accesso completo, i risultati di Apertura rapida ora possono includere tabelle, campi e ricorrenze di tabella. Facendo clic su un risultato si apre la finestra di dialogo Gestisci database con il risultato selezionato. Inoltre, dall'interno della finestra di dialogo Gestisci database, è possibile utilizzare la casella Apertura rapida per cercare solo gli elementi in Gestisci database.
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Ora la casella Apertura rapida, per impostazione predefinita, limita la ricerca di elementi che si trovano all'interno di un file (ad esempio, formati e script) solo a quelli nel file corrente. Per estendere la ricerca a tutti i file aperti, è possibile deselezionare l'opzione del file corrente.
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Per facilitare le distinzione tra i tipi di elementi, le intestazioni delle categorie ora separano i risultati di Apertura rapida per file, formati, script, tabelle, campi e ricorrenze di tabella nei rispettivi gruppi.
Vedere Utilizzo della casella Apertura rapida.
Supporto di macOS Sequoia
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Questa release aggiunge il supporto di macOS Sequoia 15.
Nota FileMaker Pro 2024 non è supportato su macOS Monterey 12 e, in questa release, non verrà più installato su Monterey. Se si utilizza Monterey, occorre eseguire l'aggiornamento a una versione successiva di macOS prima di poter installare questa versione di FileMaker Pro. Per le versioni di macOS supportate, vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2024.
Istruzioni di script
Nuove istruzioni di script:
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L'istruzione di script Imposta Annulla transazione su Errore consente all'utente di controllare se le transazioni vengono immediatamente annullate quando si verifica un errore, e questo è il comportamento predefinito. Quando lo script deve eseguire la propria gestione degli errori, impostare questa istruzione di script su Disattivata.
Miglioramenti delle istruzioni di script:
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Per semplificare la creazione degli script, ora molte opzioni delle istruzioni di script utilizzano per impostazione predefinita i valori più comunemente usati; pertanto, probabilmente non occorrerà cambiarle ogni volta che vengono utilizzate. Ad esempio:
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Le istruzioni di script Vai a Record/Richiesta/Pagina e Vai alla riga del portale, quando impostate su Successivo o Precedente, ora impostano di default l'opzione Esci dopo ultimo su Attivata, anziché su Disattivata.
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L'opzione Con finestra di dialogo nella maggior parte dei casi ora è impostata per impostazione predefinita su Disattivata, anziché su Attivata.
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L'opzione Crea cartelle utilizzata in Esporta record, Esporta contenuto campo e altre istruzioni di script ora è impostata per impostazione predefinita su Attivata, anziché su Disattivata.
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Per consentire di controllare se le opzioni di immissione automatica vengono eseguite all'interno di una transazione (importando oppure creando o modificando i record), l'istruzione di script Apri transazione fornisce la nuova opzione Salta le opzioni di immissione automatica. Quando questa opzione è Disattivata (impostazione predefinita), le opzioni di immissione automatica vengono eseguite nei campi per tutti i record nuovi o modificati quando viene raggiunta l'istruzione di script Salva transazione. Quando questa opzione è Attivata, le opzioni di immissione automatica non vengono eseguite per nessun campo.
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Per migliorare le prestazioni di alcune richieste di ricerca che utilizzano l'istruzione di script Limita gruppo trovato e utilizzare campi criteri indicizzati, è possibile utilizzare la nuova opzione Trova senza indici. Questa opzione può essere particolarmente utile per le ricerche limitate che operano su gruppi trovati che sono già un piccolo sottoinsieme del numero totale dei record della tabella.
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Quando si scrivono i dati, l'istruzione di script Esegui FileMaker Data API ora supporta la possibilità di ignorare l'opzione Impedisci modifica valore durante immissione dati per l'immissione automatica dei dati in un campo. Nella richiesta, impostare la nuova chiave
prohibitModenell'oggettooptionssuscript(ignorare questa regola di immissione automatica) o suuser(seguire questa regola di immissione automatica). -
Nell'istruzione di script Salva copia come XML, ora è possibile selezionare l'opzione Includi dettagli per gli strumenti di analisi. Questa opzione aggiunge un elemento DDR_INFO al file XML, che fornisce informazioni aggiuntive utili agli strumenti di terze parti che si possono utilizzare per analizzare la propria app personalizzata.
Funzioni
Nuove funzioni:
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La nuova funzione Get ( AnnullaTransazioneSuStatoErrore ) consente di rilevare se l'istruzione di script Imposta Annulla transazione su Errore è attualmente attiva.
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La nuova funzione EseguiSQLe è identica alla funzione EseguiSQL esistente, tranne per il fatto che, se si verifica un errore SQL, restituisce ? seguito da un messaggio di errore dettagliato.
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La nuova funzione Get ( MemoriaSistemaDisponibile ) restituisce lo spazio di archiviazione disponibile, in byte, sull'unità di sistema su cui è installato il software FileMaker.
Miglioramenti delle funzioni:
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Con l'aggiunta del supporto di Testo attivo nella lingua araba in iOS 18, iPadOS 18 e macOS Sequoia 15, le funzioni RicavaTestoAttivo e RicavaTestoAttivoComeJSON ora supportano anche i codici lingua "ar-SA" e "ars-SA".
Formati
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La modifica del nome di un campo o di una ricorrenza di tabella nella finestra di dialogo Gestisci database ora aggiorna automaticamente i nomi dei campi completamente qualificati (tabella::campo) nei calcoli formato. Inoltre, i calcoli formato ora supportano l'uso di nomi di funzione e parole chiave nelle lingue supportate, su tutti i client e gli host.
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Ora è possibile modificare il tema predefinito utilizzato quando si creano nuovi formati. Vedere Gestione dei temi del formato.
Schema del database
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Nella finestra di dialogo Opzioni per il campo, l'opzione Visualizza mess. personalizzato se la verifica fallisce ora consente di specificare un calcolo, permettendo all'utente di internazionalizzare il messaggio oppure di renderlo dipendente dal contesto. Vedere Definizione della verifica dei campi.
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Per i campi Contenitore memorizzati esternamente che utilizzano l'archiviazione protetta, ora è possibile scegliere di archiviare i file in un minor numero di cartelle, in modo da rendere più rapido lo spostamento di un database con i relativi dati Contenitore esterni. Nella finestra di dialogo Opzioni per il campo, selezionare l'opzione Con meno cartelle per il campo Contenitore con archiviazione protetta selezionato. Nota: questa opzione non è compatibile con le versioni precedenti di client e host FileMaker. Vedere Impostazione dei campi Contenitore per la memorizzazione esterna dei dati.
Sicurezza
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In un file che autorizza specifici file esterni ad accedervi, ora è anche possibile richiedere che i file esterni debbano essere sullo stesso host del file corrente selezionando l'opzione Tutti i file devono essere sullo stesso host. Vedere Autorizzazione dell'accesso ai file.
Applicazione
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Nelle seguenti finestre di dialogo, le modifiche apportate alle larghezze delle colonne ora vengono salvate e utilizzate quando le finestre vengono riaperte:
Formattazione condizionale, Gestisci funzioni personalizzate, Gestisci menu personalizzati, Gestisci database, Gestisci origini dati esterne, Gestisci formati, Gestisci sicurezza e Gestisci liste valori
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Quando si importa una cartella di file di testo in una volta sola, ora è possibile importare i file con estensione .xsl e .xslt.
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Quando una ricorrenza di tabella viene eliminata da un file, ora la finestra di dialogo Gestisci formati visualizza <sconosciuto> nella colonna Tabella associata per i formati basati sulla ricorrenza di tabella eliminata. In precedenza, il nome della ricorrenza di tabella era vuoto.
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Quando si fa clic su Strumenti > Salva copia come XML, ora è possibile selezionare l'opzione Includi dettagli per gli strumenti di analisi. Questa opzione aggiunge l'elemento DDR_INFO al file XML, che fornisce informazioni aggiuntive utili agli strumenti di terze parti che si possono utilizzare per analizzare la propria app personalizzata.
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Per rendere più facile modificare la dimensione della cache del file al momento dell'installazione per le distribuzioni di grandi dimensioni, ora è possibile impostare la proprietà AI_SET_FILE_CACHE nel file Assisted Install.txt. Vedere Impostazione delle proprietà di personalizzazione in Assisted Install.txt.
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Il nome della finestra di dialogo Preferenze ora è Impostazioni.
Salva copia come XML
Quando un file FileMaker Pro viene salvato utilizzando Salva copia come XML:
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Con l'opzione Includi dettagli per gli strumenti di analisi selezionata:
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Il testo di ogni istruzione di script in ogni script ora è incluso nell'elemento DDR_INFO nel file XML, a vantaggio degli strumenti di analisi del database.
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I dettagli per i blocchi di calcolo ora sono rappresentati nell'elemento DDR_INFO nel file XML. Per ogni calcolo, ora è presente un elemento insieme ai rispettivi blocchi di calcolo, in modo che gli strumenti di analisi del database possano tenere traccia dei riferimenti a campi, funzioni e funzioni personalizzate.
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Le informazioni sull'origine dati esterna di un campo aggiuntivo utilizzato per ordinare un campo Riassunto ora sono rappresentate nell'elemento DDR_INFO nel file XML. Per ciascuno di questi elementi RiferimentoCampo, ora è presente un elemento RiferimentoCampo sotto DDR_INFO che include le informazioni sull'origine dati esterna.
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-
Gli account che hanno una password vuota ora sono riportati nel file XML senza l'elemento INSECURE_PASSWORD.
Librerie e pacchetti aggiornati
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OpenSSL è stato aggiornato alla versione 3.3.1.
Strumenti
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I plug-in FileMaker installati su FileMaker Server ora possono ricevere notifiche quando vengono apportate modifiche allo schema in un file ospitato. Per ulteriori informazioni, vedere il file README.txt nel kit SDK per plug-in di FileMaker.
-
Lo strumento di aggiornamento di FileMaker ora supporta la modifica delle opzioni di tipo attiva/disattiva che si trovano nella finestra di dialogo Opzioni file. Le opzioni che richiedono un valore di testo (come la versione minima) o selezioni più complesse (come i trigger di script) non sono supportate. Per ulteriori informazioni, vedere la Guida dello strumento di upgrade di FileMaker.
Problemi risolti
Istruzioni di script
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Windows: se non veniva trovata alcuna applicazione client di posta elettronica supportata, l'istruzione di script Invia posta restituiva il codice di errore -1 ("Errore sconosciuto"). Ora restituisce il codice di errore 119 ("Nessun client di posta elettronica supportato è stato trovato").
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Quando l'applicazione client di posta elettronica predefinita non era impostata su Outlook (Windows) o su Mail.app (macOS), l'istruzione di script Invia posta, quando impostata per l'invio tramite un client di posta elettronica, visualizzava un messaggio di errore impreciso. Ora, il messaggio di errore indica che non è stato trovato alcun client supportato.
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Quando l'istruzione di script Inserisci da URL veniva eseguita con l'opzione cURL
--location, veniva restituito un errore indicante che il nome host per il certificato SSL non corrispondeva a quello dell'URL specificato quando l'host reindirizzava a un URL con un nome host diverso.
Funzioni e calcoli
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Quando un numero positivo veniva sottratto da un valore di data o data e ora e il risultato atteso era un numero negativo, il valore restituito era un numero negativo come previsto. Tuttavia, quando un numero negativo veniva aggiunto a un valore di data o data e ora e il risultato previsto era un numero negativo, il valore restituito era "?". Ora, invece di "?", viene restituito il valore negativo previsto.
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La funzione Base64EncodeRFC restituiva il valore del parametro
NumeroRFCquando il valore del parametrodatiera una stringa vuota. Ora restituisce una stringa vuota. -
Quando valutati da determinate funzioni JSON, i nomi delle chiavi JSON che includevano un carattere Unicode nullo (\u0000) causavano la mancata risposta dei client e degli host FileMaker o la loro chiusura inaspettata.
Applicazione
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macOS: quando si creava un nuovo file e si specificava un nome file nel campo Salva con nome per salvare il file sul proprio Mac, i tasti di scelta rapida per copiare, tagliare, incollare, selezionare tutto, annullare e ripetere non funzionavano.
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macOS: in modo Formato scheda, quando si premeva il tasto Maiusc per limitare la direzione del movimento di un oggetto mentre lo si trascinava orizzontalmente, in alcune situazioni l'oggetto si spostava solo verticalmente e non orizzontalmente come previsto.
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Windows: quando si inseriva del testo giapponese nelle caselle di testo di una finestra di dialogo per determinate istruzioni di script nell'Area di lavoro script, se si selezionavano i candidati alla conversione nell'editor per il metodo di immissione (IME) utilizzando il tasto Tab, la selezione non veniva inserita nella casella di testo e il testo presente al suo interno veniva cancellato.
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Windows: nel modo Formato scheda, dopo aver selezionato Inserisci > Altro simbolo, i nomi dei simboli più lunghi nella finestra di dialogo venivano troncati.
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Quando FileMaker Pro si connetteva a un file su un host il cui certificato SSL non poteva essere verificato (l'icona del blocco di sicurezza del file era arancione), i campi Contenitore interattivi nel file ospitato non visualizzavano il loro contenuto come previsto.
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Mac con Apple Silicon: con un oggetto selezionato nel modo Formato scheda e con Impostazioni aperto, quando si trascinava una tonalità di grigio dalla riga superiore della palette dei colori all'area dei colori del tema, quindi si faceva clic sulla variante scura (nero) di questo colore personalizzato per applicarla all'oggetto selezionato, il colore dell'oggetto veniva modificato in viola, anziché nel colore selezionato.
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Nella finestra di dialogo Modifica richiesta di ricerca, quando il campo selezionato era un campo ora, data o data e ora, i caratteri a larghhezza piena inseriti per Criteri venivano modificati in caratteri a mezza larghezza dopo aver fatto clic su Aggiungi o Modifica. Ad esempio, una variabile denominata "$aーb:c/d" veniva modificata in "$a-b:c/d" (un nome di variabile diverso), impedendo alla richiesta di ricerca di andare a buon fine.
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In alcune situazioni, dopo aver fatto clic sul pulsante del record successivo o precedente nella barra degli strumenti di stato e aver trascinato il cursore su un altro record, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente.
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Per i portali con un bordo superiore e le righe del portale con un bordo inferiore, ogni volta che si trascinava un quadratino per ridimensionare solo la larghezza del portale nel modo Formato scheda, l'altezza delle righe del portale veniva aumentata leggermente.
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Per un campo Testo o Numero con stile di controllo impostato su Menu a tendina e che utilizza una lista valori, in Vista tabella, dopo aver creato abbastanza record per riempire l'altezza della finestra e aver fatto clic sull'area grigia sotto l'ultimo record, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente.
Formati
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macOS: in un visualizzatore web in cui la pagina web conteneva un campo di immissione file con l'attributo "multiple" impostato, se si faceva clic sul pulsante Scegli file nel visualizzatore web e si selezionavano i file, non era possibile selezionare più file.
Sicurezza
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Utilizzando un account con un set di privilegi che consentiva solo la creazione e la visualizzazione di record, in circostanze limitate l'utente era anche in grado di modificare i record creati in una sessione precedente se il file era ospitato, ma non se il file era stato aperto in locale. Se il file ospitato veniva aperto da diversi account con lo stesso set di privilegi e dallo stesso computer client dell'account che aveva creato questi record, anche quegli account erano in grado di modificare questi record.
Salva copia come XML
Quando un file FileMaker Pro veniva salvato utilizzando Salva copia come XML:
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Lo stato delle opzioni Non visualizzare nell'elenco file dell'host per i client FileMaker e FileMaker WebDirect mancava nel file XML. Ora, si riflette negli elementi NascondiCondivisioneClient e NascondiCondivisioneWebDirect.
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Ai set di privilegi predefiniti mancavano i dettagli di accesso nell'elemento SetPrivilegi nel file XML.
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La grammatica XML utilizzata nell'accesso in base a set di privilegi per i privilegi di record, formato, lista valori e script era incoerente e ai set di privilegi predefiniti mancavano i dettagli di accesso nel file XML.
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Alle istruzioni di script Esporta record mancava l'elemento RiferimentoOrigineDati per i campi nelle origini dati esterne specificati nell'ordine di esportazione dei campi.
Strumenti
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Nell'API plug-in FileMaker, FMX_SetToCurrentEnv restituiva l'errore 100 quando non c'erano file aperti per indicare che non c'erano file su cui effettuare l'impostazione, ma l'ambiente non funzionava per operazioni non correlate ai file. Ora, restituisce ancora 100 in questo caso, ma consente alle operazioni non file di funzionare come avviene nel Visualizzatore dati di FileMaker Pro quando non ci sono file aperti.
Problemi noti
Per i calcoli del formato:
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Creati in una versione precedente di FileMaker Pro:
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Il risultato visualizzato nel modo Usa è "?" se il calcolo del formato include un riferimento di campo senza un riferimento di tabella.
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Nel modo Formato scheda, facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice di testo contenente il calcolo del formato e quindi selezionando Modifica calcolo formato, la finestra di dialogo Specifica il calcolo non si apre come previsto.
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Con un formato di calcolo non corretto:
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Nel modo Formato scheda, facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice di testo contenente il calcolo del formato e quindi selezionando Modifica calcolo formato, la finestra di dialogo Specifica il calcolo non si apre come previsto.
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Soluzione alternativa: nel modo Formato scheda, prima di tutto fare doppio clic sulla cornice di testo di calcolo del formato, in modo che il punto di inserimento sia all'interno della cornice di testo. Quindi fare clic con il pulsante destro del mouse all'interno della cornice di testo e selezionare Modifica calcolo formato. Dopo aver chiuso la finestra di dialogo Specifica il calcolo, salvare il formato. Successivamente, il calcolo del formato viene visualizzato come previsto nel modo Usa e non è più necessario fare prima doppio clic sulla cornice di testo nel modo Formato scheda.
Problemi risolti
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Quando eseguita in un file ospitato, l'istruzione di script Esegui ricerca semantica restituiva un gruppo trovato che non era ordinato in modo coerente per similarità del coseno come previsto.
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Dopo aver specificato un'origine dati ODBC in un'istruzione di script Importa record, la finestra di dialogo Specifica ordine di importazione non visualizzava i campi di origine per consentire all'utente di associarli ai campi di destinazione.
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Windows: quando si accedeva a FileMaker Pro con un account autenticato attraverso determinati provider di identità esterni per accedere ai file ospitati da FileMaker Cloud, veniva visualizzato un messaggio di errore anziché la pagina per la verifica in due fasi.
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Windows: FileMaker Pro non riusciva a importare i record attraverso il driver ODBC Sage Accounts 50 v29.
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Windows: dopo aver selezionato un pulsante o una barra dei pulsanti nel modo Formato scheda, dopo aver aperto la finestra di dialogo Impostazione pulsanti o Imposta barra dei pulsanti, fatto clic su un comando che apriva la finestra di dialogo Specifica il calcolo, quindi, in alcuni casi, dopo aver cambiato elemento attivo al di fuori dell'applicazione, FileMaker Pro smetteva di rispondere o si chiudeva inaspettatamente.
Importante FileMaker Pro 2024 non è supportato su macOS Monterey 12 e, in una futura release, non verrà più installato su Monterey. Per continuare a utilizzare l'ultima versione di FileMaker Pro, gli utenti che utilizzano Monterey dovranno presto eseguire l'aggiornamento a una versione di macOS successiva. Per le versioni di macOS supportate, vedere le Specifiche tecniche di Claris FileMaker 2024.
Nuove funzioni e miglioramenti
Istruzioni di script e funzioni di intelligenza artificiale
Le nuove istruzioni di script e funzioni di AI consentono di utilizzare più facilmente i dati delle app FileMaker Pro con modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Insieme alle istruzioni di script per ottenere vettori di embedding dai propri dati e alle varie funzioni di utilità, l'istruzione di script Esegui ricerca semantica aiuta a rendere l'esecuzione di una ricerca molto più intelligente della semplice ricerca di parole chiave.
Nuove istruzioni di script di AI:
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Configura account AI: imposta un account AI da utilizzare in base al nome, dati un fornitore del modello (o endpoint) e una chiave API.
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Inserisci Embedding: inserisce la rappresentazione vettoriale del testo di input specificato in un campo o in una variabile.
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Inserisci Embedding nel gruppo trovato: inserisce un valore in un campo in ogni record del gruppo trovato con la rappresentazione vettoriale dei contenuti di un campo specificato.
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Esegui ricerca semantica: esegue una ricerca semantica nel campo specificato e limita il gruppo di record specificato per il testo di ricerca dato e il modello da utilizzare o per i vettori di embedding dati.
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Imposta registrazione chiamate AI: controlla se i dettagli delle chiamate AI vengono salvati in un file di registro.
Nuove funzioni di AI:
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CosineSimilarity: restituisce la similarità tra due vettori di embedding come numero compreso tra -1 (opposto) e 1 (simile).
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GetEmbedding: restituisce una rappresentazione vettoriale come dati Contenitore per il testo di input utilizzando un modello di embedding.
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GetEmbeddingAsFile: converte un vettore di embedding dal formato testo in dati Contenitore binari.
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GetEmbeddingAsText: converte un vettore di embedding da dati Contenitore binari in formato testo.
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GetTableDDL: restituisce le informazioni della tabella in formato Data Definition Language (DDL) per un elenco di ricorrenze di tabella specificate come array JSON.
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GetTokenCount: restituisce il numero di token per il testo specificato. Utilizzare solo a titolo di riferimento; i conteggi effettivi utilizzati dai modelli possono variare.
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Get(LastStepTokensUsed): restituisce i token utilizzati nell'ultima istruzione di script di AI.
Insieme a queste nuove istruzioni di script e funzioni, l'istruzione di script e la funzione di apprendimento automatico esistenti ora si trovano nella nuova categoria "Intelligenza artificiale" nelle finestre di dialogo Area di lavoro script e Specifica calcolo.
Apertura rapida
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Per semplificare l'apertura delle proprie creazioni in FileMaker Pro, la casella Apertura rapida ora consente di:
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Aprire file FileMaker Pro recenti e preferiti.
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Cercare formati e script all'interno di tutti i file aperti.
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Essere accessibile in qualsiasi modalità e quando il menu dell'editor di script è attivo.
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Aprire il formato selezionato in una nuova finestra tenendo premuto il tasto Alt (Windows) o il tasto Opzione (macOS).
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Per lo script selezionato, eseguire lo script (predefinito) o, se i privilegi lo consentono, aprire lo script per la modifica.
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Per aprire più facilmente la casella Apertura rapida, la relativa scorciatoia da tastiera è stata scambiata con quella della scheda Campi in modo Formato scheda:
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Casella Apertura rapida: Ctrl+K (Windows), Comando-K (macOS)
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Scheda Campi: Ctrl+Alt+K (Windows), Comando-Opzione-K (macOS)
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Vedere Utilizzo della casella Apertura rapida.
Miglioramenti delle istruzioni di script
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L'istruzione di script Esegui script su server con callback ora include:
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L'opzione Stato per specificare se lo script di callback deve mettere in pausa, riprendere, uscire o interrompere uno script attualmente in esecuzione. Questo offre le stesse opzioni degli script avviati con altri metodi.
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L'opzione Per nome per specificare il nome di uno script di callback tramite un calcolo per personalizzare più facilmente il flusso degli script.
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L'istruzione di script Esegui FileMaker Data API ora supporta:
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Operazioni di scrittura per modificare i dati dei record. Nella richiesta, impostare la chiave
actionsui valoricreate,update,deleteoppureduplicate. -
Restituzione di informazioni di errore appropriate tramite le funzioni Get ( UltimoErrore ), Get ( DettagliUltimoErrore ), Get ( PosizioneUltimoErrore ) come fanno altre istruzioni di script.
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Ignorare l'opzione di convalida Consenti all’utente di ignorare durante l’immissione dei dati. Nella richiesta, impostare la nuova chiave
options.entrymodesuuser(seguire le regole di convalida) o suscript(ignorare le regole di convalida).
Vedere Esegui FileMaker Data API.
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L'istruzione di script Configura notifica locale ora supporta:
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Esecuzione in FileMaker Pro (precedentemente supportata solo in FileMaker Go).
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Visualizzazione di una notifica quando FileMaker Go è in primo piano (supportata solo in FileMaker Go). Utilizzare la nuova opzione Mostra quando app in primo piano.
Vedere Configura notifica locale.
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L'istruzione di script Imposta registrazione errori ora è supportata negli script eseguiti da FileMaker WebDirect e FileMaker Data API per aiutare a identificare e a risolvere rapidamente i problemi. Vedere Imposta registrazione errore.
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L'istruzione di script Annulla transazione ora è supportata nei subscript per semplificare gli script che utilizzano le transazioni. Per ulteriori informazioni su questo miglioramento del supporto delle transazioni nidificate, vedere Apri transazione.
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Inserisci da URL ora supporta l'opzione cURL
--aws-sigv4. Questa opzione non è supportata quando il file è ospitato da FileMaker Server su Ubuntu 20. Vedere Opzioni cURL supportate. -
L'istruzione di script Salva copia come pacchetto componente aggiuntivo non è più in anteprima ed è stata aggiunta alla Guida di FileMaker Pro. Vedere Salva copia come pacchetto componente aggiuntivo.
Funzioni
Nuove funzioni:
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La nuova funzione JSONMakeArray converte una lista valori in un array JSON, dati il separatore di riga e il tipo di dati JSON da utilizzare. Vedere JSONMakeArray.
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In macOS, iOS e iPadOS, la nuova funzione RicavaTestoAttivoComeJSON restituisce il testo trovato in un'immagine fornita in un campo Contenitore, in modo simile alla funzione RicavaTestoAttivo. Tuttavia, questa funzione restituisce i dati JSON per ogni singola riga di testo e la relativa posizione all'interno dell'immagine. Vedere RicavaTestoAttivoComeJSON.
Miglioramenti delle funzioni:
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Miglioramenti della sintassi per le funzioni JSON:
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Per aggiungere facilmente elementi a un array con la funzione JSONSetElement, ora è possibile utilizzare
"[+]"nel parametrochiaveOIndiceOPercorsoper rappresentare l'elemento successivo dopo la fine dell'array corrente. Ad esempio, questo aggiunge due elementi alla fine di un array esistente in $$jsonArray:CopiaJSONSetElement ( $$jsonArray ;
[ "[+]" ; "Claris" ; JSONString ] ;
[ "[+]" ; "FileMaker" ; JSONString ]
) -
Per fare facilmente riferimento all'ultimo elemento dell'array JSON corrente, ora è possibile utilizzare
"[:]"nel parametrochiaveOIndiceOPercorsoin una qualsiasi delle funzioni JSON. Ad esempio:-
JSONGetElement ( "[1, 2, 3, 5]"; "[:]" )restituisce 5. -
Questo crea un array con un elemento utilizzando la sintassi "[+]", quindi aggiunge un'altra coppia chiave-valore a quell'elemento facendovi riferimento con la sintassi
"[:]":CopiaJSONSetElement ( "[]";
[ "[+].a", 5, JSONNumber ] ;
[ "[:].b", 6, JSONNumber ]
)Che restituisce:
[ { "a":5, "b":6 } ]
Vedere Utilizzo delle funzioni JSON, JSONSetElement e JSONGetElement.
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Con l'aggiunta del supporto di Testo attivo per le lingue thailandese e vietnamita in iOS 17, iPadOS 17 e macOS Sonoma, le funzioni RicavaTestoAttivo e RicavaTestoAttivoComeJSON ora supportano anche queste lingue. Vedere RicavaTestoAttivo.
Formati
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I visualizzatori Web ora supportano la comunicazione web in tempo reale (WebRTC, Web Real-Time Communication) in FileMaker Pro (non supportata in FileMaker Go). Per consentire l'uso della WebRTC ai visualizzatori Web, al primo avvio di FileMaker Pro all'utente viene richiesto di consentire l'accesso a telecamera e microfono.
Applicazione
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macOS: il menu Finestra ora mostra le icone delle finestre di FileMaker Pro ridotte a icona.
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Windows: le prestazioni sono state migliorate quando si utilizza la casella di ricerca in aree quali la finestra di dialogo Gestisci formati, la scheda Campi in modo Formato scheda e l'Area di lavoro script.
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Windows: tutti i riferimenti a Microsoft Edge WebView2 Runtime sono stati aggiornati alla stessa versione per un'esperienza più coerente.
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Le ripetizioni nelle variabili ora sono supportate nei percorsi dei file. Ad esempio, $path[2] può essere impostato sul percorso di un file e utilizzato in istruzioni di script come Esporta contenuto campo in cui sono previsti percorsi:
CopiaImposta variabile [ $path[2]; Valore: Get ( PercorsoDesktop ) & "test.pdf" ]
Esporta contenuto campo [ Tabella::Contenitore ; "$path[2]" ; Apri automaticamente ; Crea cartelle: Sì ] -
Il file import.log ora include informazioni di errore quando si verificano problemi durante la copia o l'importazione di elenchi di valori e temi.
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Nella finestra di dialogo Gestisci database, il grafico delle relazioni ora supporta la modalità scura.
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La possibilità di apportare modifiche indirette allo schema del database è stata rimossa dallo scripting mentre uno script è in esecuzione con privilegi di accesso completo.
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Tutti i prodotti Claris FileMaker 2024 hanno una nuova icona che è possibile trovare nelle app, nei programmi di installazione, nelle icone dei file .fmp12 e altro ancora.
Programma di installazione (Windows)
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Windows: il programma di installazione Microsoft Edge WebView2 Runtime incluso con il programma di installazione di FileMaker Pro è stato aggiornato alla versione 118.0.2088.76. Se è già installata una versione successiva, questa versione del programma di installazione di WebView2 non viene eseguita.
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Windows: il programma di installazione di FileMaker Pro ora installa un aggiornamento di Bonjour su un'installazione Bonjour esistente.
Salva copia come XML
Quando un file FileMaker Pro viene salvato utilizzando Salva copia come XML:
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I dati dell'immagine per ogni istanza di un'icona personalizzata venivano salvati separatamente nel file XML. Ora l'immagine viene salvata una volta sola e vi si fa riferimento da ogni istanza e questo può ridurre le dimensioni e la complessità del file.
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Gli oggetti del formato, le istruzioni di script e le voci di menu personalizzate ora includono hash per facilitare il riconoscimento delle loro modifiche.
Librerie e pacchetti aggiornati
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La libreria del parser XML Xerces è stata sostituita con libxml2 e la libreria dell'elaboratore Xalan XSLT è stata sostituita con libxslt. Vedere Formato XML.
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Nel quadro della sostituzione con libxml2 e libxslt, sono supportate anche le estensioni di EXSLT. Vedere exslt.github.io.
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OpenSSL è stato aggiornato alla versione 3.0.11.
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OmniOrb è stato aggiornato alla versione 4.3.2.
Problemi risolti
Istruzioni di script
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Windows: quando l'istruzione di script Inserisci da URL veniva utilizzata con un URL valido che iniziava con file:// e includeva caratteri Unicode, l'istruzione di script restituiva l'errore "Connessione non riuscita".
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Quando si utilizzava l'istruzione di script Inserisci da URL con l'opzione cURL
--proxye un server proxy HTTPS, veniva restituito un errore indicante che il nome del certificato SSL del proxy non corrispondeva alla destinazione finale. -
Quando si utilizzava l'istruzione di script Esegui FileMaker Data API con la chiave
actionimpostata sucreateoupdate, se si specificava un valore per la chiavedateformats, veniva restituito un errore. -
FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si eseguiva un'istruzione di script Esegui FileMaker Data API che faceva riferimento a un campo che terminava con i due punti.
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L'istruzione di script Invia evento in un componente aggiuntivo faceva sì che venisse restituito l'errore 100 dopo l'esportazione e la successiva reimportazione del componente aggiuntivo.
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L'istruzione di script Configura notifica locale non veniva eseguita quando le notifiche di sistema erano disabilitate e non riusciva a inviare il valore "NotificaNonConsentita" nel parametro di script.
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Dopo aver eseguito uno script che eseguiva l'istruzione di script Loop con l'opzione Scarica impostata su Rinviato, i campi correlati non sempre visualizzavano o aggiornavano i dati come previsto.
Funzioni e calcoli
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Get ( CampiModificati ) non restituiva necessariamente l'elenco dei campi non vuoti quando veniva eliminato un record.
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Il confronto di numeri con precisione elevata a volte causava erroneamente la valutazione di numeri equivalenti come diversi.
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In alcuni casi, fare riferimento a un campo ripetuto a un indice contenente 9 o più zeri causava il fallimento silenzioso dell'operazione.
Prestazioni
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Le funzioni di abbreviazione testo come Sinistra e RicavaValore erano più lente rispetto alle versioni precedenti. Le modifiche di riduzione della memoria alle funzioni ora sono ottimizzate per migliorare le prestazioni.
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JavaScript veniva eseguito lentamente negli oggetti del visualizzatore web quando le funzioni personalizzate venivano eseguite in modo ricorsivo.
Formati
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macOS: quando si apriva Dropbox in un visualizzatore web, veniva visualizzato un errore con l'istruzione "Aggiorna il browser per utilizzare Dropbox".
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Windows: i visualizzatori web in FileMaker Pro utilizzavano sempre l'inglese come lingua di visualizzazione dell'interfaccia utente. Ora i visualizzatori web utilizzano la lingua di visualizzazione di Windows scelta nell'app Impostazioni di Windows.
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macOS: FileMaker Pro smetteva di rispondere quando erano visibili migliaia di campi ripetuti.
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macOS: la formattazione condizionale nei controlli slide non veniva necessariamente valutata.
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Windows: i formati che utilizzavano il vecchio tema stampa_illuminato erano lenti da stampare.
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Lo stile dello stato di passaggio del mouse spesso non veniva applicato correttamente ai campi configurati con testo segnaposto.
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Quando si faceva clic su un calcolo del formato che si trovava all'interno di un oggetto contenitore come un controllo pannello o un portale, facendo clic al di fuori del calcolo del formato, questo veniva spostato verso il basso e verso destra.
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I calcoli del formato non venivano aggiornati quando si aggiornavano i dati del campo in base al nome del campo, anziché al nome completamente qualificato.
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In un campo impostato per essere visualizzato come casella di modifica nascosta, il testo segnaposto che utilizzava le funzioni di formattazione del testo in un calcolo non veniva formattato correttamente negli stati normale e passaggio del mouse.
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Se si creava un nuovo oggetto di testo e, facendo clic su di esso, lo si trascinava, la larghezza dell'oggetto veniva modificata in 0.
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Le dimensioni di un portale con un'unica riga aumentavano di 1 pixel quando si apriva la finestra di dialogo Impostazioni portale.
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In modalità Kiosk, in alcuni casi la visualizzazione di un formato era sfalsata verticalmente in modo tale che l'area attiva di un pulsante risultava leggermente più alta dell'area visibile del pulsante. Inoltre, in Visualizza come lista, il primo record veniva inizialmente fatto scorrere un po' verso l'alto, oscurando il primo record.
Sicurezza
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Se si effettuava l'accesso a un file FileMaker Pro utilizzando un account senza privilegi di accesso ai record per alcune tabelle, il Visualizzatore dati si attivava quando veniva eseguito uno script con Garantisci privilegi di accesso completo abilitato. Se precedentemente impostata per controllare valori dipendenti dai dati delle tabelle ad accesso limitato, la scheda Controlla del Visualizzatore dati visualizzava dati ad accesso limitato per tutto il tempo in cui lo script era in esecuzione.
Applicazione
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Nei file ospitati da determinate versioni di FileMaker Server o FileMaker Cloud, FileMaker Pro impediva agli utenti di apportare modifiche nella finestra di dialogo Opzioni file.
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macOS: nella finestra di dialogo Host, dopo aver modificato un host preferito e aver premuto il tasto Esc, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente.
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macOS Sonoma: quando Stage Manager veniva attivato, in alcuni casi, le finestre di FileMaker Pro tornavano nelle posizioni originali dopo averle spostate.
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Dopo aver selezionato una delle seguenti opzioni nella finestra di dialogo Opzioni file, un Resoconto Definizione Database le elencava come "Disattivate":
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Consenti credenziali memorizzate per l'autenticazione
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Richiedi codice iOS o iPadOS
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Visualizza i campi per l'accesso anche se OAuth o AD FS è abilitato
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Nascondi tutte le barre degli strumenti
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Il trigger di script SuTransazioneFinestra non veniva visualizzato nel Resoconto Definizione Database.
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macOS: quando più di sei provider OAuth sono configurati per accedere a un file FileMaker Pro ospitato, nella finestra di dialogo di accesso vengono visualizzati solo i pulsanti di sei provider.
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macOS: quando un computer veniva impostato per utilizzare un server proxy con un nome utente e una password per accedere a Internet, se il tunneling HTTPS era attivo, FileMaker Pro non riusciva a connettersi a un host FileMaker Server su Internet.
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macOS: dopo aver utilizzato Aiuto > Controllo aggiornamenti, la finestra di dialogo della versione visualizzava erroneamente "Errore di aggiornamento!" e il pulsante "Annulla aggiornamento" quando non c'era alcun aggiornamento disponibile.
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macOS: l'uscita da FileMaker Pro con più finestre, entrambi i pannelli del modo Formato scheda, la finestra di dialogo Gestisci formati e una finestra Impostazioni aperti, causava la segnalazione di un errore da parte di FileMaker Pro.
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macOS: in precedenza, dopo aver modificato una funzione nella finestra di dialogo Funzioni personalizzate, l'utilizzo di Annulla annullava tutte le modifiche. Ora, ogni volta che si utilizza Annulla, viene annullata solo la modifica più recente, come nelle altre finestre di dialogo di calcolo.
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macOS: nella finestra di dialogo Impostazione controllo slide, il numero di pannelli veniva tagliato quando i pannelli erano numerosi.
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macOS: FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si utilizzava la scorciatoia da tastiera Comando-U mentre si era all'interno del grafico delle relazioni se la finestra di dialogo Gestisci database veniva aperta da uno script. Inoltre, i comandi da tastiera e gli acceleratori per il grafico delle relazioni ora funzioneranno, anziché essere ignorati.
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macOS: FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando un plug-in trasferiva dati UTF-8 non validi attraverso l'API FM_Text_Assign().
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macOS Sonoma: FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si utilizzava il comando taglia (Comando+X) su un'immagine in modo Formato scheda.
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macOS Sonoma: la modifica delle modalità o la riapertura di file causava il ripristino delle impostazioni predefinite per le barre degli strumenti personalizzate.
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macOS Sonoma: dopo aver aggiunto o rimosso elementi nella barra degli strumenti, aver nascosto la barra degli strumenti nella finestra corrente e quindi aperto un altro file o creato un file, nella barra degli strumenti venivano ripristinati gli elementi predefiniti.
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Windows: la finestra di dialogo dell'istruzione di script Invia posta per OAuth 2.0 nascondeva il bordo superiore dell'opzione E-mail account servizio quando la finestra era della dimensione predefinita.
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Quando si modificava l'ordine di importazione di un'istruzione di script Importa record e veniva selezionato un tipo di file ma non era fornito alcun file, FileMaker Pro visualizzava un errore e non permetteva di modificare l'ordine di importazione.
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Windows: se si incollava un calcolo su più righe in Impostazioni, veniva incollata solo la prima riga e il resto veniva tagliato.
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Windows: FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si ridimensionavano le colonne nella finestra di dialogo Gestisci formati.
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Se si effettuava l'accesso con un account con privilegi di tipo "nessun accesso" ai formati, FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si accedeva al modo Formato scheda e si trascinava un componente aggiuntivo su un formato.
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Quando si modificava un campo, venivano segnalate modifiche anche se il campo non veniva modificato a causa di errori di convalida.
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L'icona della formattazione condizionale non veniva visualizzata per gli oggetti fino al salvataggio del formato.
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Il trigger di script SuTransazioneFinestra veniva attivato erroneamente quando si usciva dal modo Trova.
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I trigger di script SuSalvataggioRecord e SuRipristinoRecord venivano attivati erroneamente per i dati dei record salvati tra l'istruzione di script Apri transazione e l'istruzione di script corrispondente Salva transazione o Annulla transazione.
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La finestra di dialogo Inserisci dall'indice era vuota quando veniva fatto riferimento a un'origine dati esterna da più file.
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Nell'Area di lavoro script, talvolta l'icona dell'ingranaggio alla fine di alcune istruzioni di script era parzialmente nascosta.
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macOS: rinominare rapidamente script o cartelle nell'Area di lavoro script a volte causava la chiusura inaspettata di FileMaker Pro.
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Se un utente stava modificando un account in un file ospitato, se un'istruzione di script (ad esempio, Ripristina password account) tentava di modificare lo stesso account contemporaneamente non ci riusciva, ma Get ( UltimoErrore ) non restituiva errori. Ora Get ( UltimoErrore ) restituisce il nuovo codice di errore 310 per indicare che un elemento non può essere modificato perché un altro utente lo sta modificando.
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Se a un file era già stata aggiunta un'origine dati esterna FileMaker o ODBC, non era possibile aggiungere una tabella dall'origine dati Claris Studio nel grafico delle relazioni.
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FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente dopo aver aperto la finestra di dialogo Modifica vista tabella e di lì il grafico delle relazioni e aver fatto clic su una tabella correlata, quindi aggiunto un campo correlato nella finestra di dialogo Modifica vista tabella.
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FileMaker Pro non riusciva a importare un file XML importando una cartella di file di testo. I file con estensione csv, tab, tsv, mer, htm, html, xml, svg, json, log e txt ora vengono riconosciuti come file di testo.
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Un'immagine in formato HEIF/HEIC veniva inserita in un campo Contenitore come file piuttosto che come immagine.
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Dopo aver inserito un certificato di licenza di aggiornamento, era possibile specificare la chiave di licenza ma non il file del certificato di licenza di una versione precedente valida. Ora è possibile specificare l'una o l'altra cosa, in base a ciò che si è ricevuto con la versione precedente valida.
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Il componente aggiuntivo Calendario non riusciva a visualizzare un evento nel mese finale se l'evento si estendeva su più mesi.
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Dopo aver clonato un file che utilizzava il componente aggiuntivo Grafico semplice, in determinate circostanze la finestra di dialogo delle impostazioni del componente aggiuntivo era vuota. Vale a dire, se il componente aggiuntivo veniva aggiunto al file originale in un sistema in cui il separatore decimale era il punto, ma il file clonato veniva aperto su un sistema in cui il separatore decimale era la virgola.
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Dopo che un componente aggiuntivo con un formato che specificava un set di menu personalizzati veniva aggiunto a un file FileMaker Pro contenente un set di menu personalizzati con lo stesso nome, il nome del set di menu personalizzati del componente aggiuntivo veniva modificato come previsto nella finestra di dialogo Gestisci menu personalizzati in modo da utilizzare un nome diverso. Tuttavia, nella finestra di dialogo Gestisci formati, la colonna Set menu per il formato del componente aggiuntivo visualizzava il nome del set di menu del file anziché quello del componente aggiuntivo.
Salva copia come XML
Quando un file FileMaker Pro veniva salvato utilizzando Salva copia come XML:
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Una sequenza finale XML CDATA di "]]>" senza la sequenza iniziale causava la chiusura inaspettata di FileMaker Pro.
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L'elemento Field includeva un attributo DefaultStyle non necessario nel file XML.
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A un campo impostato per convalidare i valori come elementi di una lista valori, ma per il quale non era stata specificata alcuna lista valori, mancava l'elemento ValueListReference nel file XML.
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In alcuni casi una voce di menu personalizzata per l'esecuzione di uno script veniva salvata erroneamente nel file XML.
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Un pulsante con Azione impostato su Non fare nulla generava un elemento di azione non necessario per il pulsante nel file XML.
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Un pulsante in una barra dei pulsanti contenuta in un altro oggetto (ad esempio, un popover o un controllo pannello) veniva visualizzato più volte nel file XML. Ora il pulsante compare solo una volta, il che può ridurre le dimensioni e la complessità del file.
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Un formato associato a un set di menu personalizzato non includeva un riferimento al set di menu personalizzato.
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Un campo di fusione per un campo in una tabella correlata in un'origine dati esterna generava un elemento TableOccurrenceReference con attributi non validi o vuoti nel file XML.
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Negli elementi Testo descrizione mancava l'elemento figlio Calcolo.
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Un elemento ScriptTrigger faceva riferimento allo script di attivazione script errato.
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L'elemento FieldReference per un campo di fusione su un formato non aveva valori per il nome e gli attributi IDUU.
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I set di privilegi con Comandi di menu disponibili impostato su Solo modifica venivano rappresentati erroneamente come impostati su Tutti.
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I privilegi personalizzati, quando impostati per una nuova tabella, utilizzavano una struttura XML diversa da quelle impostate per le tabelle esistenti. Ora la struttura XML per una nuova tabella è la stessa di quella delle tabelle esistenti.
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Gli elementi Field per i campi che richiedevano la convalida con una lista valori non contenevano alcun elemento ValueListReference quando la lista valori proveniva da un file mancante. Ora, in questo caso, gli elementi Field includono un elemento ValueListReference. La lista valori corrispondente nell'elemento ValueListCatalog ora contiene solo un id, un nome, un UUID e un tipo di origine. I dettagli della lista valori ora sono memorizzati nel nuovo elemento OptionsForValueLists.
Funzioni rimosse
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macOS: poiché macOS Sonoma ha rimosso il supporto per le immagini Encapsulated Postscript (.eps), FileMaker Pro non supporta più le immagini EPS a partire da quella versione di macOS. Le immagini EPS sono ancora supportate in Windows.
Problemi noti
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Quando si modifica un calcolo del formato nella finestra di dialogo Specifica il calcolo e si fa clic su OK, i nomi delle funzioni in maiuscolo e minuscolo oppure solo in maiuscolo non vengono riformattate in titolo come previsto.
FileMaker Pro 2023
Problemi risolti
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Questo aggiornamento offre importanti correzioni di problemi di sicurezza ed è consigliato a tutti gli utenti.
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macOS Sonoma: la modifica delle modalità o la riapertura di file causava il ripristino delle impostazioni predefinite per le barre degli strumenti personalizzate.
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Se a un file era già stata aggiunta un'origine dati esterna FileMaker o ODBC, non era possibile aggiungere una tabella dall'origine dati Claris Studio nel grafico delle relazioni.
Nuove funzioni e miglioramenti
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L'istruzione di script Loop ora include l'opzione Scarica che determina quando le relazioni vengono aggiornate. Scarica include i seguenti tre valori:
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Sempre: quando si imposta un campo all'interno di un loop, la relazione viene scaricata insieme ai dati uniti.
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Minimo: quando si imposta un campo all'interno di un loop, vengono scaricati dati minimi.
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Rinviato: quando si imposta un campo all'interno di un loop, i dati e i dati della relazione vengono scaricati solo dopo l'uscita dal loop.
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I calcoli del formato ora consentono di specificare il tipo di dati per il risultato nella finestra di dialogo Specifica il calcolo.
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Il nuovo strumento a riga di comando FMDeveloperTool è ora disponibile. Vedere le Note sulla release di FileMaker Server.
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Il tunneling di connessione sicura ora può essere abilitato sulla porta 443 anziché sulla porta 5003 per FileMaker Pro e FileMaker Server per Linux. Il tunneling HTTPS può essere abilitato nelle seguenti posizioni:
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Preferenze FileMaker Pro: selezionare Modifica > Preferenze (Windows) o FileMaker Pro > Impostazioni (macOS), quindi nella scheda Generale selezionare Tunneling HTTPS.
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File Assisted Install.txt: AI_USE_HTTP_PROTOCOL_NETWORK=1
Note:
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Il tunneling HTTPS può essere abilitato solo per FileMaker Server per Linux installato su Ubuntu 22.
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La funzione Get(ProtocolloRete) ora restituisce "HTTPS" quando il tunneling HTTPS è abilitato sul client FileMaker o su FileMaker Server in cui viene eseguito il calcolo.
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OmniOrb è stato aggiornato alla versione 4.3.0.
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Per migliorare le prestazioni, il motore di database ora memorizza nella cache le relazioni per valutare le dipendenze.
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FileMaker Pro include anche l'allocazione di memoria ottimizzata per modifiche alle relazioni.
Problemi risolti
Formati
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Nei calcoli del formato, i riferimenti ai campi nella ricorrenza di tabella corrente ora richiedono solo il nome del campo, non il nome completamente qualificato (tabella::campo).
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Se parte di un calcolo del formato non veniva valutata, la formula del calcolo veniva visualizzata nel modo Usa.
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macOS Sonoma: in modo Formato scheda, il menu di scelta rapida non visualizzava la palette dei colori quando si tentava di modificare il colore di un oggetto o di una parte del formato.
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macOS Sonoma: se si ridimensionava un oggetto in modo Formato scheda, il quadratino lampeggiava e veniva visualizzato un bordo più spesso del normale.
Area di lavoro script
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macOS: rinominare rapidamente script o cartelle nell'Area di lavoro script a volte causava la chiusura inaspettata di FileMaker Pro.
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macOS Sonoma: se si apriva e si modificava uno script nell'Area di lavoro script, quindi si chiudeva e si riapriva l'Area di lavoro script, la barra degli strumenti non veniva più visualizzata nell'Area di lavoro script.
Generale
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Quando si utilizzava un provider OAuth 2.0 per inviare e-mail, l'e-mail non veniva inviata e veniva restituito un errore riguardante l'impossibilità di generare il token di accesso. Ciò si verificava quando FileMaker Pro tentava di inviare e-mail o quando FileMaker Server tentava di inviare notifiche e-mail.
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I database di FileMaker Server smettevano di rispondere o si chiudevano inaspettatamente quando venivano visualizzati errori nei file di database temporanei.
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Nella finestra di dialogo Specifica il campo, i metodi per aprire la finestra di dialogo Gestisci database mancavano o non funzionavano.
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macOS: la creazione di un auto collegamento nel grafico delle relazioni causava la chiusura inaspettata di FileMaker Pro.
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macOS Sonoma: quando Stage Manager veniva attivato, in alcuni casi, le finestre di FileMaker Pro tornavano nelle posizioni originali dopo averle spostate.
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macOS Sonoma: la barra degli strumenti non veniva visualizzata nella finestra del documento di un file appena aperto se la finestra del documento veniva chiusa mentre la barra degli strumenti era nascosta in un altro file.
Nota: le impostazioni della barra degli strumenti per l'istruzione di script Nuova finestra vengono ignorate in macOS Sonoma.
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macOS Sonoma: FileMaker Pro si chiudeva inaspettatamente quando si utilizzava il comando taglia (Command+X) su un'immagine in modo Formato scheda.
Problemi noti
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Se un riferimento di campo in un calcolo del formato utilizza solo il nome del campo, il calcolo del formato non si aggiorna quando i dati del campo cambiano. Per aggirare questo problema, utilizzare il nome del campo completamente qualificato (tabella::campo).
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macOS Sonoma: quando si personalizza la barra degli strumenti e poi si cambia modo, la personalizzazione viene persa.
Nuove funzioni e miglioramenti
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L'istruzione di script Attiva flusso Claris Connect ora comprende una finestra di dialogo che permette di selezionare un flusso da un team Claris Connect. La finestra di dialogo Seleziona flusso Claris Connect permette di selezionare un team e un flusso per l'utenre ID Claris che ha eseguito l'accesso, che deve far parte di un team Claris Connect. Il nome del flusso selezionato per l'opzione Flusso viene salvato al momento della selezione e non verrà aggiornato se si cambia il nome del flusso in Claris Connect. Vedere Attiva flusso Claris Connect.
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Il nuovo calcolo formato permette di inserire un valore calcolato in un formato senza creare un campo Calcolo o impostare una variabile in uno script.
Per inserire un calcolo formato in un formato:
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Nel modo Formato scheda, fare clic sul punto del formato in cui si intende inserire il calcolo formato, quindi selezionare il menu Inserisci > Calcolo formato.
Non inserire calcoli formato sopra un campo o qualunque altro oggetto che si intende visualizzare.
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Nella finestra di dialogo Specifica il calcolo, inserire una formula per il calcolo, quindi fare clic su OK.
Un calcolo formato, comprendente il calcolo specificato, (<<ƒ: [calcolo] >> ) appare sul formato.
Per modificare un calcolo formato:
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Nel modo Formato scheda, fare clic con il tasto destro del mouse sul calcolo formato, quindi selezionare Modifica calcolo formato.
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Nella finestra di dialogo Specifica il calcolo modificare il calcolo, quindi fare clic su OK.
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Problemi risolti
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I trigger di script SuSalvataggioRecord e SuRipristinoRecord sono stati attivati erroneamente per i dati record salvati tra l'istruzione di script Apri transazione e l'istruzione corrispondente Salva transazione o Annulla transazione.
Problemi noti
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macOS: al termine dell'aggiornamento, FileMaker Pro deve essere riavviato manualmente.
Problemi risolti
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L'istruzione di script Chiudi finestra in uno script attivato dal trigger di script SuTransazioneFinestra non riusciva a chiudere la finestra del documento.
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Le traduzioni in francese del nome e della descrizione del seguente trigger di script sono cambiate:
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OnWindowTransaction (inglese)
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SurOperationFenetre è stato aggiornato in SurTransactionFenetre (francese)
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Le traduzioni in francese del nome e della descrizione della seguente istruzione di script Controllo sono cambiate:
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Revert Transaction (inglese)
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"Annuler l'opération" è stato aggiornato in "Annuler la transaction" (francese)
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Open Transaction (inglese)
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"Ouvrir une opération" è stato aggiornato in "Ouvrir une transaction" (francese)
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Commit Transaction (inglese)
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"Valider l'opération" è stato aggiornato in "Valider la transaction" (francese)
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Le traduzioni in francese del nome e della descrizione della seguente funzione di definizione sono cambiate:
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BaseTableIDs (inglese)
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IDsTableBase è stato aggiornato in IDsTablesBase (francese)
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BaseTableNames (inglese)
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NomsTableBase è stato aggiornato in NomsTablesBase (francese)
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TableIDs (inglese)
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IDTable è stato aggiornato in IDsTables (francese)
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LayoutIDs (inglese)
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IDModele è stato aggiornato in IDsModeles (francese)
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ScriptIDs (inglese)
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IDScript è stato aggiornato in IDsScripts (francese)
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FieldIDs (inglese)
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IDRubrique è stato aggiornato in IDsRubriques (francese)
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ValueListIDs (inglese)
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IDListeValeurs è stato aggiornato in IDsListesValeurs (francese)
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La funzione Get ( CampiModificati ) non restituiva tutte le modifiche dei campi quando veniva modificata una ripetizione campo diversa dalla prima ripetizione.
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Se si creavano, si modificavano e si eliminavano richieste di ricerca, veniva attivato erroneamente il trigger di script SuTransazioneFinestra.
Nuove funzioni e miglioramenti
Funzioni
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macOS: la funzione RicavaTestoAttivo ora è supportata in uno script eseguito sul server.
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macOS Ventura: la funzione RicavaTestoAttivo ora supporta anche le impostazioni locali per giapponese ("ja-JP"), coreano ("ko-KR") e ucraino ("uk-UA").
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La nuova funzione RicavaNomeTabellaBase restituisce il nome della tabella base di un campo fornito.
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La nuova funzione Get ( PercorsoFileCache ) restituisce il percorso del file cache per il database attualmente attivo.
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La nuova funzione Get ( NomeFileCache ) restituisce il nome del file cache per il database attualmente attivo.
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Le nuove funzioni NomiTabelleBase e IDTabelleBase restituiscono informazioni sulle tabelle base, anziché tutte le ricorrenze di tabella.
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La funzione LeggiCodiceQR ora è disponibile per l'uso in FileMaker Pro in Windows.
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La funzione Get ( CampiModificati ) ora restituisce i campi contenenti dati quando viene creato un nuovo record.
Script
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L'istruzione di script Esegui FileMaker Data API ora supporta il parametro dateformats.
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La nuova istruzione di script Esegui script su server con callback esegue uno script specificato su un server. Al termine dell'operazione, il client esegue localmente un altro script specificato.
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L'opzione cURL nell'istruzione di script Inserisci da URL ora supporta il protocollo di trasferimento file sicuro (SFTP) e comprende l'opzione pubkey per l'autenticazione SFTP con chiave pubblica.
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La nuova istruzione di script Attiva flusso Claris Connect avvia l'automazione di un flusso di lavoro Claris Connect.
Generale
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Ora è possibile avviare il processo di importazione del certificato di licenza facendo doppio clic sul file di un certificato di licenza fmcert. Le licenze di aggiornamento devono essere importate utilizzando Aiuto > Sostituisci la licenza FileMaker.
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Windows: ora le miniature possono essere create immediatamente per i file PDF nei campi Contenitore.
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Il nuovo trigger di script SuTransazioneFinestra crea un oggetto JSON ogniqualvolta la transazione di una finestra viene completata correttamente. L'oggetto JSON comprende il nome del file, il nome della tabella base, l'ID del record, l'operazione e i contenuti di quel campo della tabella base chiamato SuTransazioneFinestra (o di un campo specificato) per ogni operazione nell'ambito della transazione completata.
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Le query SQL ai database FileMaker ora possono accedere a una tabella di sistema FileMaker_TabelleBase. Il nuovo schema contiene i seguenti campi:
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BaseTableName - il nome della tabella
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BaseTableId - l'ID della tabella
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Source - l'origine (<interna>, MYSQL, ecc.)
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ModCount – il numero di volte in cui la tabella è stata modificata
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Per l'invio di e-mail con FileMaker Pro ora si può utilizzare OAuth 2.0 con la registrazione a Microsoft 365 Business o a Google Workspace.
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La modalità scura ora è parzialmente supportata per il grafico delle relazioni.
Problemi risolti
Formati
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macOS: nel modo Trova i visualizzatori Web non registravano i clic del mouse.
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macOS: la chiusura delle finestre madre di finestre scheda a volte provocava la chiusura inaspettata di FileMaker Pro.
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macOS Ventura: una finestra del formato precedentemente ridotta a icona non era in grado di visualizzare una finestra scheda se in macOS era attivato Stage Manager.
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Le linee divisorie all'interno di una barra dei pulsanti si ridimensionavano in modo errato se la barra dei pulsanti era ancorata e ridimensionata quando veniva ridimensionato il formato.
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I portali con l'opzione Usa stato riga attiva disattivata venivano visualizzati in modo errato se il portale era ancorato e il formato veniva ridimensionato.
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Nel modo Trova JavaScript non era eseguibile nei visualizzatori Web.
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Windows: i PDF nei contenitori non interattivi e i PDF visualizzati dai formati erano sfocati.
Funzioni
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L'applicazione si chiudeva inaspettatamente quando si utilizzava la funzione RicavaAttributoContenitore su una tabella con molti record.
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La funzione Get ( CampiModificati ) restituiva erroneamente un risultato vuoto per i campi modificati con operazioni di sostituzione dei contenuti del campo, importazione, nuovo riferimento o trascinamento e rilascio.
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Le funzioni di abbreviazione testo come Sinistra e RicavaValore utilizzavano più memoria di quanto necessario.
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Le funzioni a volte utilizzavano erroneamente le impostazioni locali del sistema operativo anziché quelle del file.
Script
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Windows: Inserisci da URL non riusciva a codificare gli URL forniti e restituiva un errore.
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Quando l'opzione Verifica certificati SSL era disattivata per l'istruzione di script Inserisci da URL, errori del certificato causavano erroneamente la restituzione di errori anziché il risultato previsto.
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Alcuni colori del testo nell'Area di lavoro script non cambiavano dalla modalità scura e a quella chiara.
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L'esecuzione degli script non era più possibile quando vi era una transazione aperta, lo script principale veniva sospeso e si verificava un errore.
Generale
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macOS Ventura: le opzioni di FileMaker Pro nella finestra di dialogo Stampa non venivano utilizzate, veniva invece utilizzata l'opzione Pagine.
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Era possibile accedere a un account FileMaker inattivo per eseguire l'accesso con Apple quando l'opzione Nascondi la mia e-mail era selezionata.
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Gli XML generati da Salva copia come XML non comprendevano informazioni sull'opzione Visualizza i campi per l'accesso anche se è abilitato OAuth o AD FS.
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Windows: salvando i record come PDF FileMaker Pro smetteva di rispondere quando il formato comprendeva contenuti Web in un visualizzatore Web. Il contenuto Web non recuperato prima del timeout appariva come vuoto nel PDF visualizzato.
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Windows: FileMaker Pro smetteva di rispondere o si chiudeva inaspettatamente sui computer con hardware vecchi.
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Le transazioni con date non valide venivano salvate correttamente nei record anziché restituire errori. Ora le transazioni salvate con date non valide restituiscono l'errore 500.
API, tecnologie o funzioni che non verranno più utilizzate
Con l'evoluzione di FileMaker Pro, l'elenco delle tecnologie, delle API e delle funzioni supportate cambia. Questa evoluzione implica l'abbandono di alcune versioni di sistema operativo, alcuni hardware e alcune funzioni in favore di altri più nuovi. Sebbene ciò non comporti l'eliminazione immediata di un elemento, si dovrebbero trasferire le soluzioni che utilizzano tecnologie obsolete poiché queste potrebbero essere eliminate in una versione futura dell'applicazione.
Per informazioni aggiornate su API, tecnologie e funzioni obsolete, consultare la Knowledge Base.
Per ulteriori informazioni, vedere la Guida di FileMaker Pro, altra documentazione e le risorse di supporto.